Mi rivolgo alla stampa locale e, per suo tramite, all’Amministrazione comunale di Firenzuola per segnalare una situazione che considero gravemente pericolosa e che necessita di un intervento urgente e risolutivo.
Il problema riguarda la postazione dei cassonetti dei rifiuti situata lungo un tratto curvilineo della Strada Provinciale 503, in prossimità della località Cerbolaccio (frazione Caselle). Allego materiale fotografico e video che documentano in modo chiaro quanto questa collocazione rappresenti un rischio per la sicurezza stradale e l’incolumità dei cittadini.
I principali motivi di pericolo sono:
- Visibilità compromessa: I cassonetti sono posizionati in una curva a visibilità estremamente ridotta. Chi sopraggiunge, soprattutto a velocità sostenuta, può trovarsi improvvisamente di fronte a un ostacolo difficilmente evitabile.
- Spazio di manovra insufficiente: La vicinanza dei contenitori alla carreggiata obbliga veicoli – in particolare mezzi pesanti e motocicli – a manovre pericolose, anche con invasione della corsia opposta.
- Rischio per i pedoni: Per conferire i rifiuti, i residenti devono necessariamente scendere dall’auto o avvicinarsi a piedi al margine stradale, con il passaggio delle auto a pochi centimetri e nessun tipo di segnalazione o protezione.
L’Amministrazione ha fatto sapere che verrà realizzata una piazzola, ma nella posizione attuale non risolverà il problema di fondo. La segnalazione è stata fatta già da marzo, senza alcun intervento concreto.
Oltre a questo episodio, denuncio anche problematiche più ampie relative alla gestione dei rifiuti nel territorio comunale:
- La drastica riduzione delle postazioni (da 480 a 120) ha lasciato intere zone completamente scoperte, penalizzando in particolare le persone anziane o con difficoltà motorie.
- I nuovi cassonetti dell’indifferenziato hanno aperture troppo piccole, rendendo difficile o impossibile l’inserimento dei sacchetti, con conseguente abbandono di rifiuti all’esterno e condizioni igieniche inaccettabili.
Pertanto chiedo all’Amministrazione comunale e agli organi preposti:
- Lo spostamento immediato dei cassonetti di Cerbolaccio in posizione sicura e visibile;
- Il ripristino di un numero adeguato di postazioni nei borghi e nelle frazioni, con attenzione alle esigenze delle persone fragili;
- La revisione tecnica dei nuovi contenitori, con sostituzione ove necessario;
- La revisione degli accordi con Hera, affinché siano previsti contenitori e mezzi adeguati anche per le frazioni più periferiche.
È inaccettabile che si risponda ai cittadini che “il camion in quella frazione non passa” quando la responsabilità sta nella gestione del servizio e nelle scelte condivise con il gestore.
Ringrazio per l’attenzione e mi auguro che si dia voce a questa situazione, non solo per il mio caso personale, ma per garantire sicurezza, dignità e funzionalità a tutti i residenti del nostro territorio.
Francesco Orlandi
📞 3357705970


