Il nuovo anno scolastico 2026-2027 comincia con più di una difficoltà per studenti, famiglie e personale delle scuole del Mugello. Alla vigilia della prima campanella, infatti, diversi istituti della provincia di Firenze devono fare i conti con una pesante carenza di personale Ata, mentre lo sciopero del trasporto pubblico rischia di complicare ulteriormente gli spostamenti.
A lanciare l’allarme è la Flc Cgil Firenze, secondo la quale nelle scuole fiorentine potrebbero mancare mediamente tra le tre e le sei unità di personale ausiliario, tecnico e amministrativo. Una situazione che riguarda direttamente anche il Mugello: in un istituto del territorio risulterebbero ancora vacanti tre posti da amministrativo, un incarico part-time e un posto da tecnico di laboratorio.
Le conseguenze non sono secondarie. Il personale Ata garantisce l’apertura e la sorveglianza degli edifici, la pulizia degli ambienti, il funzionamento delle segreterie e dei laboratori. Le carenze rischiano quindi di mettere in difficoltà l’intera organizzazione scolastica, soprattutto negli istituti articolati su più plessi.
Secondo il segretario della Flc Cgil Firenze, Emanuele Rossi, le procedure per l’assegnazione dei contratti a tempo determinato non sono riuscite a coprire tutti i posti disponibili. Esauriti i nominativi presenti nelle graduatorie di prima fascia, le scuole hanno dovuto avviare nuove convocazioni attraverso le graduatorie d’istituto, dovendo affrontare anche alcuni problemi informatici.
Ancora una volta, le zone montane risultano tra le più penalizzate. Le distanze, il costo del carburante, la necessità di spostarsi tra più sedi e, in alcuni casi, quello degli affitti rendono le supplenze in Mugello meno convenienti. Non tutti i lavoratori convocati, di conseguenza, accettano l’incarico. Il sindacato ricorda inoltre che in Toscana sono stati tagliati 191 posti da collaboratore scolastico.
A rendere ancora più complicata la giornata di apertura si aggiunge lo sciopero di 24 ore del servizio urbano di Firenze proclamato da Cobas Lavoro Privato e Faisa Cisal. Il servizio è garantito soltanto dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. L’agitazione potrebbe creare disagi anche agli studenti e ai pendolari mugellani che, una volta arrivati a Firenze, utilizzano autobus e tramvia per raggiungere scuole e luoghi di lavoro.
Un inizio d’anno, dunque, tutt’altro che semplice: scuole aperte ma con organici incompleti e trasporti a rischio proprio nel giorno in cui migliaia di studenti tornano sui banchi.

