Sono 42.200 gli iscritti alle scuole superiori della Città Metropolitana di Firenze. Nel Mugello gli studenti sono 2.089. Proseguono gli interventi sugli edifici scolastici
Martedì 15 settembre torna a suonare la campanella anche nelle scuole superiori del Mugello. Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, migliaia di studenti torneranno nelle aule degli istituti del territorio metropolitano fiorentino.
Complessivamente sono 42.200 gli studenti iscritti alle scuole superiori della Città Metropolitana di Firenze. Di questi, 2.089 frequentano gli istituti del Mugello.
La parte più consistente della popolazione scolastica si concentra nel Comune di Firenze, dove gli iscritti sono 24.213. Seguono l’Empolese Valdelsa con 7.892 studenti, l’area fiorentina con 6.345, il Mugello con 2.089 e il Valdarno con 1.661.
Al quadro si aggiungono 891 studenti iscritti ai corsi serali e 73 che frequentano i corsi attivati all’interno delle strutture carcerarie.
Alla vigilia del ritorno sui banchi è arrivato il messaggio della sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro, che ha rivolto il proprio augurio agli studenti, agli insegnanti, ai dirigenti, al personale scolastico e alle famiglie.
«La scuola è molto più di uno spazio di apprendimento – sottolinea Funaro –: è uno dei luoghi fondamentali in cui si cresce, si impara a stare insieme, a confrontarsi con chi è diverso da noi, a farsi domande, a sviluppare senso critico e, poco alla volta, a capire chi si vuole diventare».
L’inizio dell’anno scolastico è anche l’occasione per fare il punto sugli interventi di edilizia scolastica portati avanti dalla Città Metropolitana, ente competente per gli edifici delle scuole superiori.
Per Mugello, Val di Sieve e Valdarno, il consigliere metropolitano delegato Carlo Boni ha sottolineato l’impegno sul miglioramento e sull’efficientamento degli edifici scolastici, insieme ai progetti rivolti direttamente agli studenti.
«Una società in salute non può che mettere al centro la scuola – afferma Boni –. Come istituzioni dobbiamo dare il nostro contributo e mirare a rafforzare i rapporti già forti e radicati che abbiamo con i nostri istituti scolastici e con le studentesse e gli studenti che rappresentano l’oggi e il domani».
Accanto agli interventi sulle strutture, la Città Metropolitana annuncia infatti la prosecuzione dei progetti dedicati alla memoria, alla pace, alla legalità, all’educazione ambientale e alla salute, anche attraverso l’attività del laboratorio didattico-ambientale di Pratolino.
Per 2.089 studenti delle superiori del Mugello, dunque, martedì sarà il giorno del ritorno tra i banchi. Per molti sarà semplicemente l’inizio di un nuovo anno; per chi entrerà per la prima volta in una scuola superiore, l’avvio di una fase completamente nuova del proprio percorso scolastico.

