La mobilitazione interessa numerosi settori pubblici e privati. Per il comparto ferroviario lo sciopero è previsto dalle 11 alle 14
Possibili disagi anche nel Mugello nella giornata di venerdì 2 ottobre 2026 per lo sciopero nazionale plurisettoriale proclamato dalla Confederazione sindacale CSLE, con l’adesione di FI-SI nel comparto scolastico.
La mobilitazione riguarda diverse categorie del lavoro pubblico e privato, tra le quali scuola, sanità, enti locali, ferrovie, forze dell’ordine, settore marittimo, metalmeccanici, agricoltura, allevamento e vigilanza privata.
Lo sciopero durerà fino a 24 ore, con modalità differenti a seconda dei comparti. Nel settore ferroviario l’astensione dal lavoro è prevista per tre ore, dalle 11 alle 14.
In questa fascia oraria potrebbero quindi verificarsi ritardi, variazioni o cancellazioni anche sulle linee ferroviarie che interessano il Mugello. Si consiglia ai viaggiatori di controllare lo stato del proprio treno prima della partenza attraverso i canali ufficiali del gestore.
Per quanto riguarda la scuola, la mobilitazione interessa l’intera giornata. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato il coinvolgimento del comparto Istruzione e ricerca. L’effettiva incidenza su lezioni e servizi dipenderà comunque dall’adesione del personale nei singoli istituti.
Possibili disagi potranno verificarsi anche negli uffici pubblici, nei servizi comunali e nel settore sanitario. Saranno garantite le prestazioni essenziali previste dalla normativa.
Tra le motivazioni indicate dai promotori figurano la richiesta di una riduzione dei prezzi dei carburanti e dei generi alimentari, una diminuzione della pressione fiscale e un aumento degli stipendi per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. La piattaforma rivendicativa comprende anche una maggiore indipendenza energetica e politiche a sostegno delle imprese italiane e del settore agricolo.
