Nuova protesta in vista per il trasporto pubblico locale. Autisti e impiegati di Autolinee Toscane torneranno a incrociare le braccia lunedì 27 aprile, in uno sciopero di 4 ore proclamato dal sindacato Cobas Lavoro Privato. La fascia più critica sarà quella compresa tra le 17.30 e le 21.30, quando il servizio dei bus potrebbe subire rallentamenti o cancellazioni, soprattutto nell’area urbana di Firenze.
Le ragioni della protesta
Alla base dello sciopero c’è un elenco lungo di criticità che, secondo il sindacato, riguardano da tempo l’organizzazione del lavoro e le condizioni operative del personale. Tra i punti contestati ci sono turni troppo lunghi, pause giudicate insufficienti, soste ai capolinea troppo brevi e tempi di trasferimento ritenuti non adeguati.
Le contestazioni toccano anche i tempi di percorrenza, considerati spesso incompatibili con il servizio reale sulle strade, oltre al mancato rispetto delle cadenze e all’assenza di regole più efficaci per favorire la conciliazione tra lavoro e vita privata. Un tema che, nel settore del trasporto pubblico, pesa soprattutto su chi lavora su turni e con orari variabili.
Mezzi, sicurezza e formazione sotto accusa
Tra i motivi della mobilitazione ci sono poi questioni più strettamente legate ai mezzi e alla sicurezza. Nel mirino finiscono la manutenzione delle vetture, le cabine di guida, il malfunzionamento degli impianti di condizionamento e riscaldamento e la gestione del lavaggio delle tute e dei dispositivi di protezione individuale.
Il sindacato segnala anche la mancanza di formazione durante l’orario di lavoro per l’utilizzo dei nuovi veicoli aziendali, oltre all’assenza di mansionari chiari per i diversi ruoli interni. Un altro nodo riguarda i cosiddetti “salti zona”, insieme alla gestione di ferie disposte d’ufficio e variazioni unilaterali.
Indennità ferme da anni
Tra le richieste avanzate c’è anche la revisione economica di alcune voci considerate ormai superate. In particolare viene chiesta la rimodulazione delle indennità, ferme da oltre trent’anni e ancora parametrate a valori che risalgono all’epoca della lira. Sul tavolo anche il riconoscimento dell’indennità per gli evitati sinistri.
È uno dei passaggi più delicati della vertenza, perché unisce il tema salariale a quello della responsabilità quotidiana di chi è alla guida dei mezzi pubblici.
Quando è previsto lo sciopero
Lo sciopero è stato indetto per lunedì 27 aprile 2026 e avrà una durata di quattro ore, dalle 17.30 alle 21.30. In quella fascia il servizio di Autolinee Toscane non sarà garantito.
Possibili disagi non riguarderanno soltanto le corse dei bus, ma anche la presenza del personale alle biglietterie, che dipenderà dal livello di adesione alla protesta.
Il precedente del 2025
L’ultimo sciopero aziendale di 4 ore proclamato dallo stesso sindacato, Cobas Lavoro Privato, risale al 4 giugno 2025. In quell’occasione, secondo i dati diffusi, l’adesione fu del 20,6 per cento.
Un dato che offre un riferimento utile per capire quale potrebbe essere l’impatto della nuova mobilitazione, anche se l’effettiva partecipazione si misurerà solo il giorno dello sciopero.
Cosa aspettarsi
Per chi si sposta nel tardo pomeriggio e in serata con i mezzi pubblici, la giornata di lunedì rischia quindi di essere complicata. Le linee urbane potrebbero subire variazioni, ritardi o soppressioni, con effetti diversi a seconda dell’adesione del personale.
Il consiglio per gli utenti è di tenere sotto controllo gli aggiornamenti sul servizio prima di mettersi in viaggio, soprattutto nelle ore interessate dalla protesta.

