Quattro le date da tenere sotto controllo: 2, 14, 16 e 30 ottobre. Possibili ripercussioni sulla Faentina, sulla Borgo San Lorenzo-Pontassieve e sugli istituti scolastici del territorio
Il calendario degli scioperi proclamati per ottobre 2026 potrebbe provocare disagi anche in Mugello. Le principali conseguenze riguarderanno i collegamenti ferroviari e autobus, le scuole, la sanità e alcuni servizi pubblici. Il programma delle mobilitazioni potrà comunque subire modifiche, rinvii o revoche.
Venerdì 2 ottobre
Il primo appuntamento è con lo sciopero nazionale proclamato da Csle, al quale ha aderito Fi-Si. La mobilitazione coinvolgerà per l’intera giornata numerosi settori pubblici e privati, compresi scuola, sanità ed enti locali.
Nel settore ferroviario lo sciopero è previsto dalle 11 alle 14. Sono quindi possibili cancellazioni, limitazioni e variazioni anche per i treni che percorrono la linea Faentina e la Borgo San Lorenzo-Pontassieve. Nelle scuole mugellane il regolare svolgimento delle lezioni e degli altri servizi dipenderà dall’adesione di docenti e personale Ata.
Mercoledì 14 ottobre
La Cgil ha proclamato uno sciopero generale regionale per l’intera giornata nei settori pubblici e privati della Toscana. La scuola è esclusa dalla mobilitazione.
Per il personale ferroviario l’astensione è prevista dalle 9.01 alle 17 e potrebbe interessare anche i collegamenti del Mugello con Firenze, Faenza e la Valdisieve.
Nel trasporto pubblico locale lo sciopero durerà quattro ore. Gli orari precisi potranno variare a seconda del territorio e dovranno essere comunicati dalle aziende interessate. Possibili disagi, quindi, anche sulle linee di autobus che servono i Comuni mugellani.
Venerdì 16 ottobre
Per l’intera giornata è previsto uno sciopero nazionale della scuola proclamato da Sisa. La mobilitazione riguarda dirigenti, docenti e personale Ata, sia di ruolo sia precario. Negli istituti del Mugello potrebbero verificarsi riduzioni delle attività, lezioni non garantite o modifiche ai servizi.
Nella stessa giornata è stato proclamato anche uno sciopero nazionale dei vigili del fuoco dalle 10 alle 14. Restano garantiti gli interventi urgenti e i servizi essenziali.
Venerdì 30 ottobre
Il mese si chiuderà con lo sciopero generale nazionale proclamato da Usi Cit per l’intera giornata. La protesta coinvolgerà il personale pubblico e privato, compresa la scuola, e potrà quindi avere conseguenze anche sugli istituti e su alcuni servizi del territorio mugellano.
Da questa mobilitazione sono invece esclusi il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico locale e quello aereo. Treni e autobus non dovrebbero pertanto essere interessati dallo sciopero del 30 ottobre.
Prima di mettersi in viaggio o accompagnare i figli a scuola è consigliabile controllare gli aggiornamenti diffusi da Trenitalia, Autolinee Toscane, istituti scolastici e amministrazioni comunali.

