Il Consiglio comunale di Scarperia e San Piero ha approvato il rendiconto della gestione 2025. Un bilancio segnato inevitabilmente dall’alluvione del 14 e 15 marzo, che ha colpito duramente Campomigliaio, San Piero a Sieve e molte altre zone del territorio comunale, provocando frane, smottamenti e danni alla viabilità e alle infrastrutture.
Nonostante un anno definito “durissimo” dal sindaco Federico Ignesti, il Comune chiude il 2025 con conti in equilibrio, investimenti avviati e una programmazione che guarda già ai prossimi anni.
Avanzo da oltre 11 milioni di euro
Il rendiconto si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 11.077.203 euro. Di questi, oltre 8,8 milioni risultano accantonati, mentre quasi 1,8 milioni sono disponibili per le finalità previste dal Testo unico degli enti locali.
Gli oneri di urbanizzazione e del verde pubblico incassati nel corso dell’anno, pari a oltre 333 mila euro, hanno consentito di sostenere manutenzioni e opere pubbliche.
Positivo anche il dato relativo ai pagamenti ai fornitori, effettuati mediamente tra i 21 e i 22 giorni, ben sotto il limite europeo fissato a 30 giorni.
L’emergenza alluvione
L’alluvione di marzo ha rappresentato il momento più critico dell’anno. Il Comune ha dovuto intervenire con opere di somma urgenza per quasi un milione di euro tra sistemazioni di frane, interventi sul torrente Carza e ripristino della viabilità.
Risorse anticipate direttamente dall’ente, in attesa dei rimborsi statali.
Il sindaco Ignesti ha sottolineato il supporto ricevuto da Anci, dalla Protezione civile della Regione Liguria e dal personale del Comune di Genova, che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza e alla continuità amministrativa.
Confermate agevolazioni e sostegno alle famiglie
Sul fronte fiscale il Comune ha confermato per il 2025 l’addizionale Irpef allo 0,8% e l’impostazione della nuova IMU, mantenendo agevolazioni per immobili locati, concessi in comodato e per il comparto agricolo.
Nel corso dell’anno è proseguita anche l’attività di recupero dell’evasione tributaria, con accertamenti pari a oltre 622 mila euro.
L’amministrazione ha ribadito la volontà di mantenere servizi accessibili senza aumentare il peso fiscale su famiglie e imprese.
Investimenti su viabilità, scuole e sport
Tra gli interventi più rilevanti prosegue la riqualificazione della strada di Gabbiano, tratto della Via degli Dei, per un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro.
Avanzano anche i lavori di efficientamento energetico nelle scuole e sulla pubblica illuminazione, con installazione di pannelli fotovoltaici e interventi di relamping.
Nel settore sportivo sono stati completati i campi da padel coperti, il campo sintetico e i nuovi spogliatoi del tennis a San Piero a Sieve, oltre al rifacimento del campo da calcio a cinque alle Cortine di Scarperia.
Servizi sociali e scuola
Il Comune ha confermato la gestione associata dei servizi sociali attraverso la Società della Salute del Mugello, sostenendo anziani, persone con disabilità, famiglie e minori.
Tra i servizi garantiti figurano assistenza domiciliare, trasporti sociali, contributi abitativi e mensa sociale.
Sul fronte scolastico sono stati mantenuti i progetti educativi, i servizi di pre e post scuola e i centri estivi.
Il nido comunale PanPepato dispone di 28 posti, mentre il trasporto scolastico continua a essere fortemente sostenuto dal bilancio comunale per garantire il servizio anche nelle frazioni.
Urbanistica, case popolari e sicurezza
Nel 2025 il Consiglio comunale ha approvato le controdeduzioni alle 126 osservazioni sul Piano Operativo, passaggio decisivo verso l’approvazione definitiva dello strumento urbanistico.
Sono inoltre iniziati i lavori per sei nuovi alloggi ERP in via Liguri Magelli.
Dopo l’incendio che ha reso inagibile la caserma dei Carabinieri di San Piero a Sieve, il Comune ha messo a disposizione un alloggio ERP e un fondo in piazza Colonna per garantire la permanenza del presidio dell’Arma sul territorio.
Cultura e trasporti
Le biblioteche comunali di Scarperia e San Piero hanno registrato oltre 14.700 prestiti nel corso dell’anno, mentre il Palazzo dei Vicari e il Museo dei Ferri Taglienti hanno accolto 12.670 visitatori.
Attività e progetti hanno coinvolto anche il Cinema Garibaldi, che nel 2025 ha totalizzato circa 4.800 spettatori.
Sul fronte dei trasporti, i problemi causati dall’alluvione e dai lavori ferroviari hanno portato all’attivazione di servizi sostitutivi su gomma e all’estensione dei treni diretti fino alla stazione di Campomigliaio.
Ignesti: “Anno difficilissimo, ma senza fermare gli investimenti”
“Abbiamo affrontato un anno difficilissimo senza rinunciare a investire su scuole, cultura, impianti sportivi, viabilità e servizi essenziali”, ha dichiarato il sindaco Federico Ignesti.
Il rendiconto approvato, sostenuto anche dai contributi statali per la fusione pari a oltre 1,5 milioni di euro, rappresenta secondo l’amministrazione la base da cui programmare i prossimi investimenti, compresi quelli legati al PNRR e alla sicurezza idrogeologica.

