La raccolta firme per il referendum consultivo sulla riorganizzazione dei servizi sanitari in Toscana è partita anche in Mugello, e la Lega esprime pieno sostegno all’iniziativa.
“Invitiamo tutti i cittadini a firmare presso gli uffici anagrafe dei Comuni del Mugello. Questo referendum rappresenta un’opportunità per ottenere una sanità più efficiente e per superare il modello delle mega ASL introdotto dal PD, che ha mostrato i suoi limiti”, dichiarano Giampaolo Giannelli, commissario Lega Mugello, e Rommel Albertazzi, vice commissario vicario.
Critiche al modello attuale
Secondo i promotori, la riforma sanitaria che ha accorpato le ASL in tre macro aziende sanitarie regionali ha creato inefficienze, lunghe liste d’attesa e una riduzione della qualità dei servizi.
“Vogliamo una sanità più vicina ai cittadini, con un’organizzazione territoriale che garantisca assistenza adeguata e riduca le difficoltà per pazienti e operatori”, aggiungono Giannelli e Albertazzi.
La Lega Mugello sottolinea inoltre il pieno allineamento con le posizioni della capogruppo regionale Elena Meini e dell’intero gruppo consiliare della Lega in Regione Toscana.
Una battaglia per il territorio
L’obiettivo del referendum è smantellare il sistema attuale e restituire alle comunità una gestione sanitaria più efficiente e capillare. Il partito conferma l’intenzione di portare avanti questa battaglia a tutti i livelli istituzionali, con il sostegno del comitato organizzatore.
I cittadini interessati possono firmare presso gli uffici anagrafe dei propri Comuni.
