Nel fango, il volto autentico dello sport non si misura soltanto in gol, record o medaglie, ma nella solidarietà di chi scende in campo quando più conta. È quello che ci insegna la straordinaria risposta dei tanti volontari che si sono rimboccati le maniche per riportare alla normalità il campo del Sagginale Fenomenale, messo a dura prova dall’esondazione del fiume.
Non è solo sport, è senso di comunità. Dall’altra parte del fiume, altri volontari, altre mani e altre facce stanche ma sorridenti hanno lavorato instancabilmente per ripulire strade e case di una frazione intera. È la dimostazione che dietro ogni società sportiva c’è un’anima più grande, fatta di persone che non esitano a mettersi al servizio della propria comunità.
È l’essenza più nobile del volontariato nello sport: quello che non cerca applausi o riconoscimenti, ma che si nutre della soddisfazione di aver aiutato un amico, un vicino, un paese. Quando il fango scompare, resta il segno indelebile della solidarietà, forse la vittoria più bella che si possa conquistare.





