A Rufina la ripartenza passa da due fronti molto concreti, viabilità e cultura. A oltre un anno dall’alluvione della Sieve, che aveva colpito duramente il territorio insieme ad altri comuni dell’area fiorentina, l’amministrazione comunale guidata da Daniele Venturi porta avanti una serie di interventi tra capoluogo e frazioni, con il supporto della Città metropolitana di Firenze.
Il sindaco ha parlato di due interventi importanti, ringraziando la consigliera Di Maio per l’attenzione riservata al territorio. Un segnale politico e amministrativo che si traduce soprattutto in opere pubbliche attese da tempo e in risorse utili per le manifestazioni locali.
La SP 91 di Pomino resta l’opera più attesa
Tra i cantieri più rilevanti spicca quello sulla SP 91 “di Pomino”, strada strategica per i collegamenti dell’area. È ormai vicina alla conclusione la sistemazione della frana al km 8+500, nel tratto compreso tra Pomino, nel comune di Rufina, e Borselli, nel comune di Pelago.
Si tratta di un intervento dal valore di 1 milione di euro, finanziato e realizzato dalla Città metropolitana, che punta a mettere in sicurezza un punto critico della viabilità locale. Per il territorio è un passaggio importante, perché riguarda una zona che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con fragilità idrogeologiche e disagi nei collegamenti.
Terminata questa fase, è previsto l’avvio di un secondo intervento: il rifacimento dell’innesto tra la SP 91 e la SS 67 Tosco Romagnola. Anche in questo caso il progetto è della Città metropolitana di Firenze, con un investimento di circa 365 mila euro.
Dopo l’alluvione, il territorio guarda avanti
Tredici mesi fa l’alluvione della Sieve aveva lasciato ferite profonde anche a Rufina. Oggi il quadro è diverso. La comunità ha ripreso il cammino e il Comune sta cercando di trasformare la fase della ricostruzione in un’occasione per rimettere mano a spazi, collegamenti e servizi.
L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: intervenire non solo sulle emergenze, ma anche sulla riqualificazione urbana e sulla tenuta complessiva del territorio. Un lavoro che riguarda sia il centro sia le frazioni, dove infrastrutture e manutenzioni continuano ad avere un peso decisivo nella vita quotidiana dei residenti.
Cultura, fondi in crescita per gli eventi del territorio
Il rapporto con la Città metropolitana non si ferma alle opere pubbliche. Un altro capitolo riguarda i contributi destinati ad associazioni, pro loco e comuni per l’organizzazione di iniziative culturali.
Per il 2026 le risorse metropolitane previste in questo settore arriveranno a 473 mila euro, una cifra che raddoppia rispetto all’anno precedente. Anche Rufina ha già beneficiato di questi fondi e potrà contare nuovamente sul sostegno per le sue manifestazioni principali.
Tra queste, il nome che continua a distinguersi è quello del Bacco Artigiano, appuntamento ormai storico per il territorio. L’evento, legato al vino e all’artigianato, rappresenta uno dei momenti più riconoscibili dell’identità rufinese e resta centrale nella programmazione culturale locale.
Gli altri interventi nel capoluogo
Accanto alla viabilità, il Comune sta portando avanti anche altre opere considerate significative per il paese. Una delle più rilevanti è la riqualificazione del cimitero del capoluogo, con un investimento di 224 mila euro.
A questa si aggiungono il recupero dell’edificio ex macelli in piazza Montegrappa e gli interventi sulla limonaia della villa di Poggio Reale. Tre operazioni diverse, ma legate dalla stessa linea, recuperare luoghi esistenti e restituire funzione e decoro a spazi che fanno parte della storia e della vita pubblica di Rufina.
Una collaborazione che pesa sulle prospettive del comune
Il quadro che emerge è quello di una collaborazione concreta tra Comune di Rufina e Città metropolitana di Firenze, con effetti visibili su strade, sicurezza e iniziative culturali. In una fase in cui molti territori cercano ancora un equilibrio dopo i danni del maltempo, Rufina prova a consolidare la ripartenza puntando su cantieri, manutenzioni e valorizzazione delle proprie tradizioni.
