RUFINA. 59ENNE VIENE DENUNCIATO DUE VOLTE PER TRUFFA. CON ARTIFIZI E RAGGIRI SI PROCURAVA PROVVISTE DI VINO E DI DERRATE ALIMENTARI NON PAGANDO.

I Carabinieri della Stazione di Rufina ieri hanno deferito in stato di libertà per il reato di truffa, un59enne della zona, vecchia conoscenza dell’Arma. L’uomo, lo scorso 6 febbraio, mediante artifizi e raggiri, si faceva consegnare dal titolare di un’azienda agricola 120 bottiglie di vino Chianti Rufina del valore commerciale di circa 900 euro. Nella circostanza il 59enne pagava la fornitura con un assegno bancario proveniente da un conto corrente estinto. E’ la seconda truffa tentata dall’uomo. La prima risale allo scorso 26 settembre quando mediante artifizi e raggiri, si faceva consegnare derrate alimentari del valore di circa 1.000 euro. Anche in quella circostanza pagava la fornitura con un assegno bancario che in questo caso risultava provento di un furto perpetrato a Larciano (PT) nel mese di settembre 2016. All’epoca veniva deferito oltre che per truffa anche per ricettazione.

