A Rufina è morto Carlo Braccesi, figura conosciuta nella vita pubblica locale e già presidente del Consiglio comunale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nella comunità e nelle istituzioni toscane.
A esprimere vicinanza alla famiglia e al territorio è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha ricordato Braccesi per il suo impegno amministrativo e umano.
Il ricordo di Eugenio Giani
“Un amministratore serio e di valori profondi, un uomo che si è dedicato alla comunità senza risparmiarsi. È con profondo dolore che apprendo della scomparsa di Carlo Braccesi e desidero rivolgere a nome mio e della Regione Toscana un abbraccio commosso alla famiglia e a tutta la comunità della Rufina”.
Con queste parole Giani ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Braccesi, sottolineando il ruolo svolto dall’ex amministratore nella vita istituzionale del Comune.
L’impegno nella vita pubblica di Rufina
Carlo Braccesi aveva ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio comunale a Rufina e, nel corso della sua esperienza pubblica, aveva assunto anche altri ruoli di rilievo nell’amministrazione locale.
La sua attività viene ricordata in queste ore come parte della storia amministrativa del territorio, segnata da un rapporto diretto con la comunità e da una presenza costante nella vita civica del paese.
Il cordoglio della Regione Toscana
Nel messaggio diffuso per la scomparsa di Braccesi, il presidente Eugenio Giani ha voluto rivolgere un pensiero anche alla comunità rufinese, colpita dalla perdita di una figura legata alle istituzioni locali.
“L’impegno e l’umanità di Carlo non verranno dimenticati”, ha concluso il presidente della Regione.

