Sono stati consegnati il 25 giugno alla ditta Italscavi s.r.l. i lavori per la nuova intersezione tra la Sp 91 “Di Pomino” e la Ss 67 “Tosco-Romagnola”, in località Scopeti, nel Comune di Rufina.
L’intervento, finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze, prevede un investimento complessivo di 303.726,73 euro. L’obiettivo è migliorare la sicurezza stradale e rendere più scorrevole la circolazione in un nodo importante per il traffico locale.
Un incrocio da ripensare
Il progetto riguarda l’attuale incrocio a “T”, oggi regolato da un semplice segnale di stop. La configurazione sarà modificata con una intersezione a raso, dotata di un’isola centrale a goccia e di isole direzionali triangolari.
La nuova sistemazione servirà a rendere più ordinate le manovre di svolta e a ridurre i punti critici per chi percorre la strada ogni giorno.
Demolizione dei muri e nuove corsie di svolta
Per realizzare le nuove corsie saranno demoliti gli attuali muri di contenimento presenti su entrambi i lati della Sp 91.
Dopo la fase di scavo e consolidamento, le opere di sostegno verranno ricostruite in posizione più arretrata rispetto a quella attuale. Questo permetterà di ampliare lo spazio disponibile e adeguare l’incrocio alla nuova configurazione prevista dal progetto.
Previsto anche un nuovo sistema per le acque piovane
L’intervento comprende anche la realizzazione di un nuovo sistema di regimazione idraulica, necessario per garantire lo smaltimento delle acque meteoriche.
Si tratta di una parte tecnica ma rilevante dell’opera, soprattutto in un tratto stradale dove la corretta gestione delle acque è essenziale per la tenuta della sede viaria.
Lavori per 90 giorni
La durata stimata del cantiere è di 90 giorni, con avvio operativo previsto da fine luglio.
Salvo imprevisti, la conclusione dei lavori e la consegna definitiva dell’opera alla cittadinanza sono previste entro la fine di settembre 2026.

