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Rubrica per i consumatori – Bollette e carburanti, stangata d’autunno: fino a 877 euro in più a famiglia

di Leonardo Romagnoli

L’autunno si annuncia pesante anche per le famiglie del Mugello. Secondo le stime elaborate da Nomisma Energia, nel 2026 la spesa annuale per luce e gas di una famiglia tipo potrebbe aumentare di circa 515 euro rispetto al 2025, con un rincaro del 23%. Aggiungendo benzina e gasolio, l’aggravio complessivo arriva a circa 877 euro.

Il rialzo delle quotazioni all’ingrosso può iniziare a riflettersi sulle bollette già nei mesi autunnali, soprattutto per chi ha sottoscritto contratti a prezzo variabile. Chi dispone di una tariffa fissa, invece, non subisce automaticamente nello stesso momento gli aumenti delle materie prime.

Gas e luce, il conto più pesante arriva dall’energia

La voce che incide maggiormente è il gas. Le stime di Nomisma indicano un aumento annuale di circa 429 euro, pari al 29%, mentre per l’elettricità l’incremento previsto è di quasi 86 euro, circa l’11%. Nel complesso, luce e gas valgono quindi oltre 500 euro di spesa aggiuntiva rispetto all’anno precedente.

Un aumento nazionale che nel Mugello assume un peso particolare. L’uso dell’auto resta infatti spesso indispensabile per gli spostamenti quotidiani tra comuni e frazioni, dal lavoro alla scuola fino all’accesso ai servizi.

Carburanti, altri 362 euro su base annua

Anche benzina e gasolio contribuiscono alla crescita della spesa. Secondo le elaborazioni riportate sulle stime di Nomisma Energia, il maggiore costo dei carburanti può portare il conto complessivo di energia e mobilità a 876,8 euro in più all’anno per una famiglia tipo.

A pesare sono le tensioni sui mercati internazionali dell’energia e il forte aumento delle quotazioni registrato negli ultimi mesi.

Codacons: in autunno 633 euro di maggiori spese

Una fotografia simile arriva dal Codacons, anche se il calcolo prende in considerazione un paniere più ampio. L’associazione stima per l’autunno 633 euro di spese aggiuntive a famiglia, includendo non soltanto energia e carburanti, ma anche alimentari, trasporti e costi scolastici.

Sul fronte energetico, il Codacons segnala che il prezzo dell’elettricità preso come riferimento è passato da 112 euro per MWh del trimestre settembre-novembre 2025 a circa 180 euro, mentre il prezzo del gas ha registrato un aumento ancora più marcato. Se le quotazioni resteranno su questi livelli, secondo l’associazione le sole bollette potrebbero costare 205 euro in più tra settembre e novembre.

Bonus e offerte, cosa può controllare una famiglia

Per contenere almeno in parte l’aumento della spesa, chi possiede i requisiti economici può verificare l’accesso ai bonus sociali per luce e gas. È inoltre utile controllare il proprio contratto, distinguendo tra tariffa fissa e variabile, e confrontare periodicamente le condizioni applicate dal fornitore.

Particolare attenzione va riservata proprio alle offerte a prezzo variabile, che risentono più rapidamente dell’andamento dei mercati energetici.

Il 30 settembre scade il termine per il 730

Settembre porta con sé anche una scadenza fiscale. Il 30 settembre 2026 è l’ultimo giorno utile per trasmettere il modello 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate, anche attraverso la procedura online messa a disposizione dall’amministrazione finanziaria.

Tra energia, carburanti e altre spese stagionali, il ritorno dalle vacanze rischia quindi di incidere in modo sensibile sui bilanci familiari. Per chi vive nel Mugello, dove riscaldamento e spostamenti in auto rappresentano spesso voci difficili da comprimere, controllare tariffe, agevolazioni e scadenze può diventare ancora più importante.

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