La coalizione che sostiene il sindaco Leonardo Romagnoli sollecita Regione Toscana e Asl Toscana centro ad avviare la progettazione del nuovo spazio necessario a ospitare il macchinario
La risonanza magnetica deve essere installata all’interno dell’ospedale del Mugello e integrata con il pronto soccorso e il reparto di radiologia. È la posizione ribadita dalla coalizione Borgopartecipa, che nel Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo di giovedì 1° ottobre ha presentato un nuovo ordine del giorno dedicato al potenziamento del presidio ospedaliero.
La coalizione, che sostiene il sindaco Leonardo Romagnoli, richiama anche un precedente atto presentato sullo stesso argomento e chiede alla Regione Toscana e all’Asl Toscana centro certezze sui tempi, sugli investimenti e sul futuro dell’ospedale.
Dal 2024 il presidio è interessato dai lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico. Fin dall’apertura dei cantieri era stata avanzata la richiesta di dotare la struttura di una risonanza magnetica, considerata essenziale per garantire diagnosi tempestive e maggiore sicurezza nelle cure.
Il guasto del macchinario privato della Misericordia aveva lasciato il territorio privo del servizio, mentre le soluzioni provvisorie adottate hanno mostrato, secondo Borgopartecipa, limiti significativi. Anche la recente installazione di una nuova apparecchiatura presso alcuni ambulatori privati non viene considerata risolutiva.
«La risonanza deve trovare posto nell’ospedale pubblico – sostiene la coalizione – ed essere pienamente integrata con il pronto soccorso e la radiologia».
Per l’Asl serve un nuovo edificio
Il 28 maggio 2026 il sindaco Romagnoli, nella sua funzione di presidente della Società della Salute del Mugello, aveva chiesto all’Asl Toscana centro di indicare la collocazione definitiva del macchinario.
Nella risposta ufficiale, l’azienda sanitaria ha spiegato che nell’attuale configurazione dell’ospedale non sono disponibili spazi interni tecnicamente idonei. La soluzione individuata prevede quindi la costruzione di un nuovo volume edilizio adiacente all’attuale reparto di radiologia.
Una valutazione che, secondo Borgopartecipa, rende necessario avviare immediatamente la progettazione dell’intervento, individuando le risorse e definendo un cronoprogramma preciso.
Le richieste a Regione e Asl
L’ordine del giorno impegna le istituzioni competenti a procedere con la progettazione del nuovo edificio e a stabilire tempi certi per la gara, la realizzazione dei lavori e l’installazione della risonanza magnetica.
Borgopartecipa chiede inoltre di garantire le attività chirurgiche già presenti nell’ospedale, con particolare attenzione all’ortopedia protesica, evitando che i cittadini siano costretti a rivolgersi a strutture fuori zona.
Tra le richieste figurano anche una presenza adeguata di cardiologi nella Casa di Comunità e nel servizio di pronto soccorso attivo 24 ore su 24, oltre alla verifica del cronoprogramma complessivo dei lavori di ristrutturazione, la cui conclusione era prevista entro il 2029.
Un presidio da potenziare
Per la coalizione, l’ospedale del Mugello non deve limitarsi a mantenere i servizi esistenti, ma deve assumere un ruolo più qualificato all’interno del sistema sanitario toscano.
Investire nelle specialistiche chirurgiche e ortopediche già presenti consentirebbe di rafforzare l’offerta sanitaria locale e ridurre gli spostamenti dei pazienti verso Firenze o altri territori. La risonanza magnetica rappresenta quindi un elemento essenziale di questa strategia.
Borgopartecipa annuncia che continuerà a seguire l’avanzamento dei lavori e il confronto con Regione e Asl, affinché al termine della ristrutturazione il Mugello disponga di un ospedale non soltanto rinnovato e più sicuro, ma anche concretamente potenziato.

