“Il recupero di strutture abbandonate e la creazione di spazi di aggregazione per i giovani rappresentano, sulla carta, un obiettivo condivisibile e positivo. Tuttavia, ciò che farà davvero la differenza sarà la destinazione concreta e la gestione di questi luoghi”, dichiara Emanuela Mencaglia, Presidente del Comitato Futuro Nazionale Mugello.
“Come Futuro Nazionale siamo favorevoli alla nascita di spazi ben organizzati, gestiti da personale qualificato e orientati a promuovere attività sane, trasparenti e realmente utili per i nostri giovani. Allo stesso tempo, esprimiamo una netta contrarietà rispetto al rischio che tali progetti possano trasformarsi in realtà ambigue o fuori controllo, sul modello di esperienze già viste in altre città, dove centri nati con finalità sociali si sono poi rivelati luoghi di degrado e illegalità”, prosegue Mencaglia.
Sulla stessa linea il Segretario Provinciale di Futuro Nazionale, Andrea Cuscito, che sottolinea:
“Non siamo contrari al progetto BOA’ in quanto tale, ma riteniamo fondamentale che vi sia la massima trasparenza sul ‘modus operandi’, sulla governance e sulle attività che verranno svolte all’interno della struttura. Il rischio di creare spazi che diventino terreno fertile per situazioni fuori controllo deve essere evitato con fermezza e responsabilità.”
“Per questo – conclude Mencaglia – Futuro Nazionale Mugello sarà vigile, presente e propositivo: non faremo opposizione ideologica, ma valuteremo nel merito ogni sviluppo, pronti a sostenere ciò che funziona davvero per la comunità e a contrastare eventuali derive pericolose.”
Futuro Nazionale Mugello ribadisce dunque la propria disponibilità a collaborare in modo costruttivo, mantenendo alta l’attenzione affinché il progetto BOA’ rappresenti una reale opportunità di crescita e non un rischio per il territorio.

