Sta volgendo al termine la maxi-operazione di pulizia e smaltimento dei rifiuti alluvionati nei 25 Comuni colpiti dall’ondata di maltempo che ha investito la Toscana a metà marzo. Alia Multiutility, protagonista degli interventi straordinari di raccolta e bonifica, ha già completato la rimozione di materiali danneggiati in quasi tutte le località coinvolte, restituendo decoro e sicurezza a strade, piazze e spazi pubblici invasi da fango e detriti.
Restano da ultimare soltanto alcune operazioni di svuotamento delle piazzole di accumulo, allestite nelle prime fasi dell’emergenza, nei territori di Scarperia e San Piero, Dicomano ed Empoli.
Il lavoro di Alia è partito sabato 15 marzo e si è sviluppato senza sosta per settimane, con un dispiegamento straordinario di risorse: fino a 75 operatori e 25 mezzi con braccio meccanico attivi contemporaneamente, affiancati da spazzatrici, autobotti e decine di veicoli. In totale sono state raccolte oltre 4.000 tonnellate di materiali alluvionati. Nel dettaglio, si segnalano:
- 1380 tonnellate a Empoli,
- oltre 600 a Rufina,
- oltre 500 a Scarperia e San Piero,
- oltre 450 a Calenzano,
- oltre 350 a Sesto Fiorentino,
- 170 a Campi Bisenzio,
- circa 70 a Dicomano.
“Siamo ancora una volta accanto ai cittadini nei momenti più difficili — ha dichiarato Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility —. Dopo l’alluvione dello scorso anno, abbiamo dimostrato nuovamente la nostra capacità di reazione, attivando risorse straordinarie e rispondendo con rapidità ed efficacia. Di fronte a eventi climatici sempre più estremi, essere presenti sui territori è fondamentale. Questo è il modello che perseguiamo: un servizio pubblico moderno, efficiente e vicino alla comunità.”
Le operazioni si sono svolte in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali e la Protezione Civile, per garantire un intervento mirato ed efficace. La flessibilità organizzativa ha permesso ad Alia di adattare giorno per giorno il numero di risorse impegnate, seguendo l’evolversi della situazione nei diversi Comuni.

Un plauso va a tutto il personale coinvolto: dagli operatori sul campo al team di coordinamento, fino alle imprese che hanno collaborato, spesso in condizioni complesse, dimostrando dedizione, spirito di servizio e un forte senso di responsabilità. “Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro corale — sottolinea Alia — che ha restituito vivibilità ai territori in tempi rapidi e ha rappresentato un segnale concreto di sostegno alle comunità colpite.”
Ultimi interventi: come richiederli
Per chi ha ancora necessità di smaltire materiali danneggiati dall’alluvione, è possibile prenotare il ritiro accedendo all’area clienti sul sito www.aliaserviziambientali.it o contattando il call center:
📞 800.888333 (rete fissa, gratuito)
📞 199.105105 (rete mobile, a pagamento)
📞 0571.1969333 (rete fissa e mobile)
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, e il sabato dalle 8.30 alle 14.30. È importante conferire i rifiuti solo dopo aver effettuato la prenotazione, separando per quanto possibile i rifiuti urbani da quelli pericolosi e dai RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).
“La vera misura di una comunità si vede nei momenti di crisi”, dice un vecchio adagio. E in Toscana, ancora una volta, la risposta è stata all’altezza.

