L’ispezione del ministero dello Sviluppo economico al Forteto è giunta al termine. E gli ispettori hanno chiesto il commissariamento della cooperativa . È lo stesso Forteto a confermarlo, dopo aver ricevuto la relazione dei due delegati del ministero dello sviluppo economico, Lorenzo Agostini e Fabio Fibbi. Secondo alcuni esponenti della cooperativa il nodo della questione sarebbe legato al fatto che per anni il trattamento economico di tutti i soci era identico e questo non sarebbe conforme al rispetto delle differenze tra le diverse mansioni in una cooperativa.
Gli ispettori sono stati attivati su richiesta del consiglio regionale toscano e durante le prime ispezioni al Forteto non avevano individuato alcuna anomalia. Alla fine di maggio iniziarono le audizioni dei dipendenti che avevano denunciato casi di «mobbing» e di «demansionamenti» nella cooperativa. Si tratta dei lavoratori che sostengono il gruppo che ha denunciato i vertici della comunità con a capo Rodolfo Fiesoli che saranno sottoposti a processo dal prossimo ottobre con l’accusa di maltrattamenti . Ma su queste vicende il Ministero non ha nessuna possibilità di intervento e si è limitato a fare le segnalazioni agli organi competento che comunque erano già a conoscenza di queste accuse rinnovate anche in alcune dichiarazioni rilasciate durante le famose audizioni della commissione regionale che doveva occuparsi degli affidi di minori in Toscana. Gli ispettori del Ministero hanno posto l’ attenzione in particolare alle indennità di disoccupazione in quanto fino alla fine degli anni 90 molti soci erano assunti come avventizi.
Lavoravano ufficialmente per 152 giorni all’anno, ma a detta di molte testimonianze raccolte dagli ispettori, avrebbero in realtà lavorato tutto l’anno, mentre le indennità sarebbero state percepite dalla cooperativa .Il Forteto aveva creato, a fine anni ’90, anche un pacchetto obbligazionario per i propri dipendenti, senza che però questi ( sempre stando ad alcune testimonianze) fossero realmente informati dei termini delle obbligazioni. In questa caso si tratterebbe di un’irregolarità ma tutta da dimostrare.
La cooperativa il Forteto si opporrà alla richiesta degli ispettori, prima che il ministero prenda una decisione ufficiale in quanto i rilievi non sono sufficienti a sostenere un commissariamento che appare viziato da preconcetti dovuti alla situazione mediatica legata alla vicenda giudiziaria di alcuni esponenti della comunità, che fanno parte anche della cooperativa. Per questo, per il 23 agosto, il presidente Stefano Morozzi ha convocato un’assemblea urgente dei soci.


