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Riapertura anticipata della SP 130 di Monte Morello: dal 21 luglio via libera alle auto a Le Torricelle

di Leonardo Romagnoli

Proseguono a ritmo serrato i lavori di messa in sicurezza sulla Strada Provinciale 130 di Monte Morello, uno dei principali collegamenti viari dell’area fiorentina. Dopo mesi di interventi complessi e di modifiche al cronoprogramma, arriva una notizia attesa da molti residenti e pendolari: la riapertura al traffico del tratto al chilometro 7, in località Le Torricelle, è stata anticipata al 21 luglio, due giorni prima di quanto inizialmente previsto.

La comunicazione ufficiale arriva dalla Città Metropolitana di Firenze, che ha disposto la nuova ordinanza a seguito di una valutazione tecnica approfondita. La riapertura, tuttavia, sarà parziale: la strada potrà essere percorsa esclusivamente da veicoli con massa inferiore alle 3 tonnellate. La circolazione avverrà a senso unico alternato, regolata da un impianto semaforico e con un limite massimo di velocità fissato a 10 km/h.

Si tratta di un passaggio cruciale verso il ritorno alla normalità per una viabilità messa a dura prova da frane e criticità geologiche. I lavori in corso, infatti, hanno comportato interventi strutturali significativi, in particolare al km 7, dove si sta completando la paratia di micropali, e al km 11 in località Gualdo, dove si è conclusa la prima fase di rimozione dei massi instabili dalla parete rocciosa.

La riapertura anticipata si affianca a un aggiornamento delle disposizioni di sicurezza per garantire l’incolumità degli utenti. Proprio per questo motivo, è stato stabilito che in caso di allerta meteo arancione o rossa – sia per rischio idrogeologico che per eventi temporaleschi intensi – il tratto interessato dovrà essere chiuso completamente in entrambe le direzioni. L’ordinanza prevede che la sospensione del traffico venga attuata con un preavviso di quattro ore prima dell’inizio dell’allerta e resti in vigore fino a quattro ore dopo la sua conclusione. Una misura di prudenza necessaria in una zona che, come dimostrato dai recenti eventi atmosferici, è particolarmente vulnerabile agli smottamenti e alla caduta di materiali dalla scarpata.

Il consigliere delegato alla Viabilità della piana fiorentina, David Baroncelli, ha sottolineato l’importanza del lavoro sinergico tra gli enti coinvolti, i tecnici e le imprese appaltatrici. «Resta alto l’impegno della Città Metropolitana, di tutti i tecnici e delle imprese coinvolte, ai fini di un rapido ripristino delle normali condizioni di viabilità, nonostante le criticità emerse durante i lavori in località Le Torricelle», ha dichiarato. Le difficoltà principali, come evidenziato dallo stesso Baroncelli, sono state legate all’interferenza con la linea elettrica aerea di E-Distribuzione, che ha reso necessarie modifiche operative e l’adeguamento delle macchine impiegate, nonché alla differente consistenza del terreno rispetto alle indagini preliminari. A questi fattori si sono aggiunte le elevate temperature che hanno rallentato alcune fasi operative.

Il cronoprogramma aggiornato prevede ulteriori step fondamentali nei prossimi mesi. A partire dal 18 agosto, la SP 130 nel tratto di Le Torricelle sarà di nuovo percorribile anche dai mezzi con massa superiore alle 3 tonnellate, sempre con limite di velocità di 10 km/h e con senso unico alternato. La presenza del cantiere resterà comunque attiva fino al 15 settembre, periodo durante il quale verranno completati interventi essenziali: il rifacimento del manto stradale, l’installazione della segnaletica definitiva, il consolidamento di alcune opere di contenimento e la pulizia dell’area.

Si conferma invece il regime di apertura già in vigore al km 11 in località Gualdo. Lo scorso 30 giugno era stato infatti ripristinato il transito con senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e velocità massima di 30 km/h. Anche in questo caso, l’ordinanza prevede la chiusura temporanea nei giorni di allerta meteo.

Il quadro complessivo di questi interventi dimostra la complessità della gestione di una rete viaria che attraversa territori collinari e montuosi, dove il dissesto idrogeologico rappresenta un fattore di rischio costante. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, pur mantenendo i più alti standard di sicurezza.

Nonostante i rallentamenti inevitabili, l’anticipazione della riapertura è accolta con sollievo soprattutto dagli abitanti e dalle attività economiche della zona, che hanno dovuto fare i conti per settimane con deviazioni e tempi di percorrenza più lunghi. La SP 130 è infatti una delle arterie principali per i collegamenti tra le frazioni montane e la piana fiorentina, e il suo blocco parziale aveva comportato disagi anche ai servizi di trasporto pubblico e ai mezzi di emergenza.

La prospettiva di un ritorno alla piena fruibilità entro settembre rappresenta un traguardo significativo per la comunità locale. La Città Metropolitana ha già annunciato che, conclusi gli interventi di consolidamento, saranno avviati ulteriori monitoraggi per valutare la tenuta delle nuove opere e programmare eventuali manutenzioni ordinarie e straordinarie.

Il calendario delle prossime settimane sarà quindi scandito da tappe progressive: la riapertura del 21 luglio ai mezzi leggeri, quella del 18 agosto ai mezzi pesanti, e infine la conclusione dei lavori il 15 settembre. A quel punto la SP 130 tornerà finalmente a garantire un collegamento sicuro e fluido con l’intero comprensorio montano.

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