È stata riaperta questa mattina, come previsto, la linea ferroviaria Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza, rimasta chiusa dall’11 giugno scorso per consentire lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione da parte di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS.
La riattivazione riguarda un collegamento fondamentale per il Mugello e per l’Alto Mugello, utilizzato quotidianamente da pendolari, studenti e lavoratori. Resta però ancora sospesa la circolazione ferroviaria tra Marradi e Faenza, a causa dell’allerta meteo emessa per oggi dalla Regione Emilia-Romagna in quella zona. Il provvedimento resterà in vigore fino al termine dell’allerta. In questa tratta i collegamenti sono garantiti tramite autobus sostitutivi organizzati dall’impresa ferroviaria.
Gli interventi eseguiti da RFI hanno riguardato in particolare la prosecuzione dell’installazione del sistema ERTMS, European Rail Traffic Management System, uno dei più avanzati sistemi europei per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni. Si tratta di un intervento strategico, finanziato con fondi PNRR, per un valore complessivo di circa 140 milioni di euro.
Il completamento dell’installazione dovrebbe consentire un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Tra i benefici attesi ci sono una maggiore affidabilità dell’infrastruttura, più flessibilità nella gestione del traffico ferroviario, incremento della velocità e una migliore gestione dei passaggi a livello.
Durante il periodo di chiusura della linea, RFI ha inoltre portato avanti attività di manutenzione straordinaria sulle opere civili interessate dai dissesti idrogeologici provocati dagli eventi meteo avversi del marzo 2025.
La riapertura rappresenta dunque un passaggio importante per la mobilità ferroviaria del territorio, anche se il quadro non è ancora completamente tornato alla normalità. Il nodo Marradi-Faenza resta infatti condizionato dall’evoluzione dell’allerta meteo, con i passeggeri che dovranno continuare a fare riferimento ai servizi sostitutivi fino alla ripresa completa della circolazione.
Ho mantenuto il taglio informativo, con un’apertura chiara per i pendolari e una chiusura prudente sul tratto ancora interrotto.

