Sono terminati i lavori di restauro della statua di San Pietro, posta sul sagrato della Pieve di San Piero a Sieve, che sarà nuovamente “restituita” al paese domenica prossima 29 giugno 2014.
Interverranno alla cerimonia il Sindaco del Comune di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, la progettista e realizzatrice dell’intervento Dott.ressa Camilla Mancini insieme al gruppo dei suoi collaboratori sampierini, tutti volontari.
Il restauro è stato reso possibile “a costo zero” oltre che per la progettazione gratuita e la mano d’opera volontaria, anche grazie e ai contributi, offerti in diverse forme da varie realtà produttive locali.
NUMERI E NOMI DEL RESTAURO
Il restauro della statua di San Pietro ha avuto inizio il 18 febbraio 2014 con il montaggio del ponteggio ed è terminato il 17 giugno con lo smontaggio dello stesso per una durata di 120 giorni.
Hanno partecipato ai lavori:
Camilla Mancini, in qualità progettista accreditata alla Soprintendenza, super visore dei lavori, esecutrice degli stessi, volontaria
Franco Innocenti, volontario
Serenella Aiazzi, volontaria
Gino Giaccherini detto Ginetto, volontario, con esperienza nei restauri.
Fabio Taiuti, volontario
Roberto Baccianti, volontario
Massimo Bracaloni, volontario
Le ore complessive per il restauro, esclusa la progettazione, sono state 442
Montaggio e smontaggio del ponteggio da parte degli operai della ditta Tuttocasa Edile di Pontassieve.
I denari per l’acquisto dei materiali specifici per il restauro sono stati offerti dalla Proloco di San Piero a Sieve
Le gigantografie poste sul ponteggio sono state donate dallo studio Noferini Francesco di Borgo San Lorenzo
Alcuni materiali edili sono stati donati dalla ditta Fratelli Lisi di San Piero a Sieve
La sicurezza del cantiere è stata curata dalla ditta specializzata Sicurgest
Il restauro dello stemma in legno posto sopra la lapide del basamento della statua è stato realizzati dalla ditta Martin Claudio di Borgo San Lorenzo.
L’allestimento floreale ed il drappo della statua della statua per la cerimonia di inaugurazione del restauro sono stati offerti rispettivamente da Vivai Le Mozzete e Abbigliamento Lavacchini
Un ringraziamento a ciascuno per il proprio generoso contributo
IL SALUTO DELLA SOPRINTENDENZA
Gentile don Antonio,
torno a scusarmi per non essere con voi in occasione dell’inaugurazione della statua di San Pietro, restaurata grazie al suo impegno e a quello di tanti sampierini.
Sono dispiaciuto sia perché avrei voluto complimentarmi “ufficialmente” con Camilla Mancini per come ha diretto il restauro e ovviamente per i risultati ottenuti (rispettosi dell’opera di Girolamo Ticciati ma anche attenti a conservare memoria dell’intervento di Antonio Berti del 1948 che oramai è entrato a far parte della storia della statua), sia, ovviamente, con lei, che questo restauro ha voluto e sostenuto.
Si è sempre felici quando un’opera d’arte torna ad essere godibile, riacquistando la piena leggibilità, come nel nostro caso.
Ma ancor di più si è felici quando il recupero è condotto con quella partecipazione da parte della Comunità che ho avuto modo di vedere e di sentire nei corso dei sopralluoghi.
Sono certo che nel corso dell’inaugurazione avrà modo di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’impresa. Bene, lo faccia, sinceramente, anche a nome mio.
Cordiali saluti
dott. Claudio Paolini
Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici
Firenze, 20 giugno 2014
I lavori di restauro della statua di San Pietro sono documentati nella mostra allestita nella Corte Magnolia della canonica, che rimarrà visitabile per tutta l’estate.
Una presentazione video propone il ricco materiale fotografico scattato a testimonianza delle varie fasi de restauro.
I testi della mostra, curati dalla restauratrice Dott.ssa Camilla Mancini e dalla Dott.ssa Carla Milloschi, sono stati raccolti in una piccola pubblicazione, curata dallo Studio Noferini, e disponibile presso la Parrocchia e la Biblioteca Comunale.



