
Partecipare a questo referendum è estremamente importante, tanto quanto la decisione che sarà presa attraverso il voto .
La fusione rappresenta un’imperdibile opportunità per il nostro territorio per dare un futuro migliore a noi e ai nostri figli.
Attraverso la riorganizzazione dei servizi e la riduzione dei costi
della politica, oltre allo snellimento della macchina amministrativa, si potranno liberare nuove risorse per consentire la riduzione della fiscalità locale a vantaggio delle fasce di popolazione più sensibili.
Sarà inoltre possibile aumentare gli investimenti sul territorio, grazie allo sblocco del Patto di Stabilità, e garantire maggiori servizi, incrementando le politiche per l’occupazione, incentivando le attività produttive esistenti e quelle che vorranno insediarsi.
I cittadini chiedono risposte alla Politica e questa è una soluzione, tanto più in un momento di crisi economica.
Investire sul territorio significa essere pronti e competitivi quando il Paese tornerà sulla via della ripresa. La sentenza sugli espropri Pianvallico-Corsini non può essere un alibi per l’immobilismo, e anche in caso di esito negativo, non sarà questo ad assorbire le intere
finanze del bilancio comunale, come qualcuno vuole far credere.
Rispetto a chi vuole mantener lo status quo per non risolvere i problemi e potersi sempre lamentare, noi crediamo nel coraggio di chi si è messo in gioco per provare a cambiare e migliorare e crediamo fermamente che la fusione debba compiersi. Confidiamo che anche i cittadini di Scarperia e San Piero a Sieve sappiano cogliere con fiducia e lungimiranza tutte le potenzialità che una simile scelta prefigura: la fusione garantirà il miglioramento della qualità di vita e mantenendo intatte l’identità e la storia delle comunità.
Per questi motivi invitiamo gli elettori a rispondere SI al quesito referendario.
Francesca Poli (Consigliere comunale Scarperia, Sinistra Ecologia e
Libertà),
Enrico Marchi (Consigliere comunale Scarperia, Partito Democratico),
Claudio Piccirillo (Consigliere comunale Scarperia, Partito Socialista)

