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Referendum giustizia, i dati nel Mugello – Vince il No: alta l’affluenza

di Leonardo Romagnoli

Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere della magistratura si chiude con una vittoria del No anche nel Mugello, in linea con il dato nazionale. Le proiezioni assegnano al No circa il 54% dei consensi, contro il 46% del Sì, mentre l’affluenza definitiva si avvicina al 59% degli aventi diritto, un livello molto alto per una consultazione di questo tipo.

Partecipazione forte anche nei comuni mugellani

Nel comprensorio mugellano la partecipazione si è fatta notare fin dalle prime rilevazioni, con numeri superiori alla media nazionale già nella mattinata di domenica 22 marzo.

Alle ore 12 il comune di Vaglia risultava in testa con il 20,34% di affluenza. Subito dietro Borgo San Lorenzo con il 18,14%, Palazzuolo sul Senio con il 17,71% e Marradi con il 16,98%. Tutti dati superiori alla media italiana, ferma in quel momento al 14,62%.

La tendenza si è confermata nel corso della giornata. Alla rilevazione delle ore 19, Vaglia saliva al 51,80%, Borgo San Lorenzo al 47,92% e Scarperia e San Piero al 47,01%. Numeri che raccontano una partecipazione diffusa e costante in gran parte del territorio.

Toscana tra le regioni più partecipi

Anche la Toscana si è distinta ancora una volta per la mobilitazione elettorale. La regione si è collocata tra quelle con l’affluenza più alta del Paese, confermando una tradizione di partecipazione civica radicata. In questo quadro spicca il dato della provincia di Firenze, che ha raggiunto il 71,31% dei votanti, tra i valori più elevati a livello nazionale.

Il dato di Borgo San Lorenzo

  • 3341 elettori si sono espressi per il si con una percentuale del 34,37%
  • 6379 elettori si sono espressi per il no con il 65,63%

Risultati finali referendum negli altri comuni del Mugello

Scarperia e San Piero

  • NO: 4323 – 67,66%
  • SÌ: 2066 – 32,34%

Vicchio

  • NO: 2902 – 68,19%
  • SÌ: 1354 – 31,81%

Dicomano

  • NO: 1779 – 64,81%
  • SÌ: 966 – 35,19

Barberino di Mugello

  • NO: 3672 – 65,61%
  • SÌ: 1925 – 34,39%

Vaglia

  • NO: 1720 – 65,08%
  • SÌ: 923 – 34,92%

Marradi

  • NO: 792 – 52,62%
  • SÌ: 713 – 47,38%

Palazzuolo sul Senio

  • NO: 318 – 56,38%
  • SÌ: 246 – 43,62%

Firenzuola

  • NO: 1211 – 53,21%
  • SÌ: 1065 – 46,79%

Cosa prevedeva il referendum

Il referendum era confermativo della legge costituzionale che introduce la separazione delle carriere dei magistrati, la nascita di due Csm distinti e l’istituzione di una Alta Corte disciplinare. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, non era previsto alcun quorum: il risultato è quindi valido indipendentemente dal numero complessivo dei votanti.

La prevalenza del No, sia a livello nazionale sia nel Mugello, segna quindi un orientamento chiaro dell’elettorato su una riforma che ha animato il confronto politico e istituzionale nelle ultime settimane.

Il dato politico locale si inserisce così in una cornice nazionale segnata da una partecipazione ampia e da un esito che respinge la riforma sottoposta al voto.

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