In vista del prossimo referendum sulla giustizia, il Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Mugello prende posizione nel dibattito pubblico e lancia un invito ai cittadini del territorio: partecipare al voto.
A intervenire è Emanuele Mencaglia, presidente del Comitato, che mette al centro un punto preciso, la necessità di non disertare le urne. Il richiamo non riguarda soltanto il merito del referendum, ma soprattutto il valore della partecipazione democratica in un passaggio che, secondo il Comitato, riguarda da vicino il rapporto tra cittadini e istituzioni.
Il richiamo alla partecipazione
Per Mencaglia, il voto resta uno strumento essenziale. Il presidente del Comitato sottolinea che, al di là delle posizioni personali sul quesito referendario, ogni elettore è chiamato a esercitare il proprio diritto di scelta.
Il ragionamento è netto: anche quando un referendum non sembra destinato a produrre effetti immediati sulla vita quotidiana, rinunciare al voto significa lasciare ad altri il compito di decidere. Da qui l’appello rivolto al Mugello, con l’invito a seguire la consultazione in modo attivo e consapevole.
No alla contrapposizione politica
Nel suo intervento, Emanuele Mencaglia insiste anche sul clima che accompagna il confronto politico. Secondo il presidente del Comitato, il referendum non dovrebbe essere vissuto come uno scontro tra schieramenti contrapposti, ma come un momento di scelta civile.
Il riferimento è a una discussione che, a suo giudizio, rischia di trasformarsi in una contrapposizione sterile. La posizione espressa dal Comitato punta invece su un’altra idea, quella di cittadini chiamati a valutare temi concreti, senza tifoserie e senza letture ridotte a una logica da derby politico.
Giustizia e sicurezza al centro
Uno dei passaggi più marcati dell’intervento riguarda il tema della sicurezza. Mencaglia collega il referendum a una richiesta diffusa di maggiore efficacia del sistema giudiziario, sostenendo che molti cittadini avvertono distanza tra il funzionamento della giustizia e i problemi reali vissuti ogni giorno.
Nel suo ragionamento rientrano episodi di criminalità e il malcontento di fronte alla percezione di impunità per alcuni reati. Su questo punto, il presidente del Comitato parla di un disagio che, secondo lui, non può essere ignorato e che alimenta la richiesta di una giustizia più trasparente, più responsabile e più vicina alle persone.
L’appello agli elettori del territorio
Nel passaggio finale, Emanuele Mencaglia rivolge un invito diretto agli elettori. Il messaggio è semplice: informarsi, ascoltare le diverse posizioni e arrivare al voto con una scelta maturata in modo consapevole.
Il senso politico dell’intervento del Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Mugello sta tutto qui, trasformare il referendum in un’occasione di partecipazione concreta, senza delegare ad altri una decisione che riguarda il funzionamento della giustizia e, più in generale, il rapporto tra cittadini e Stato.
In attesa della consultazione, il Comitato sceglie quindi di insistere su una parola chiave, partecipazione, indicata come primo passaggio per incidere davvero nel dibattito pubblico.

