Con l’inizio del 2025 è tempo di bilanci dell’anno appena concluso, ed
inviamo la presente relazione.
Tra segnalazioni di abbandoni fatte ad Alia ed alla Polizia Municipale
(649!) ed attività periodiche di pulizia dei volontari, nel 2024 sono
stati rimossi dall’ambiente:
– 1.018 sacchi di indifferenziata (di cui 667 da abbandoni, cioè il
65,52%);
– 281 pneumatici (di cui 259 rimossi in una sola volta a marzo 2024)
– 47 cassette di plastica da frutta
– 34 recipienti di plastica per vernici
– 21 “delineatori verticali di margine stradale”
– 15 televisori
– 13 sedie (in plastica o legno)
– 11 valigie/trolley
– 9 materassi
– 9 passeggini
– 8 seggette da WC
– 7 batterie per auto
– 5 WC
– 5 cerchioni in ferro per auto
– 5 frigoriferi
– 4 divani
– 4 seggiolini da auto per bambini
– 3 lavatrici
– 3 aspirapolveri
– 3 macchine per il caffé
– 3 stendini
– 3 tappeti
– 3 stampanti
– 2 ferri da stiro
ed ancora stufe elettriche, bombole del gas scarponi da sci, carrelli
della spesa, pentole, tavoli, ventilatori…
Un elenco che, a distanza di 3 anni dall’inizio della nostra attività,
lascia l’amaro in bocca.
Quando abbiamo iniziato a fine 2021, e dopo gli importanti interventi di
marzo e febbraio 2022 (con la partecipazione di più di 160 persone),
pensavamo di aver fatto un “punto zero” ed aver pulito il nostro
territorio in modo definitivo (o quasi).
Purtroppo la realtà si è dimostrata diversa.
Infatti, abbiamo trovato ancora zone del territorio in cui è presente
materiale importante, magari vecchio di decenni (pneumatici,
elettrodomestici…).
Ma soprattutto, ci siamo resi conto che quotidianamente persone
abbandonano in qualsiasi punto del territorio qualsiasi tipo di
materiale. Abbandoni presso campane del vetro, punti gialli della
raccolta indumenti, lancio di sacchetti nei cigli stradali, abbandoni di
elettrodomestici in strade di campagna, sacchi neri in balzi.
Noi ne abbiamo segnalati ad Alia ed alla Polizia Municipale, 649 nel
solo 2024!
A nostro avviso si tratta di un problema sottovalutato dalle
amministrazioni locali (Comuni ed Unione dei Comuni), perché, se a
Scarperia e San Piero abbiamo rimosso anche quest’anno una enormità di
rifiuti, quale può essere la situazione in Comuni dove non esistono
realtà come Puliamo Scarperia e San Piero?
La speranza è nelle nuove generazioni, con iniziative come Puliamo il
Mondo a cui l’Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero, con i suoi
insegnanti ed i ragazzi, partecipa annualmente con entusiasmo.
Chiunque volesse informazioni sull’attività di Puliamo Scarperia e San
Piero può scrivere a: puliamoscarperia@gmail.com.

