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Raccolta rifiuti a Firenze, Alia Plures sposta i turni alla sera per proteggere i lavoratori dal caldo estremo

di Leonardo Romagnoli

Con l’arrivo delle ondate di calore, sempre più frequenti e violente, Alia Plures mette in campo nuove misure per tutelare la salute dei propri operatori. Dal 21 luglio al 31 agosto 2025, i servizi di raccolta porta a porta previsti nel turno pomeridiano saranno spostati in fascia serale, con inizio alle ore 20, per ridurre l’esposizione diretta dei lavoratori alle alte temperature.

L’intervento, formalizzato attraverso un protocollo firmato con la RSU aziendale, si inserisce nel contesto delle linee guida regionali per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, approvate dalla Regione Toscana con la delibera di giunta n. 806 del 16 giugno 2025. Tuttavia, Alia Plures ha scelto di andare oltre le indicazioni regionali, attuando una ristrutturazione temporanea dei turni per le attività all’aperto che comportano un forte impegno fisico, come lo spazzamento manuale e la raccolta domiciliare dei rifiuti.

Nessun cambiamento per i cittadini

Per gli utenti, non cambia nulla in termini di esposizione dei contenitori: i rifiuti vanno lasciati fuori la sera precedente al giorno di raccolta, come già previsto dal calendario, e i bidoni vanno ritirati solo dopo lo svuotamento. La modifica dell’orario interessa solo l’organizzazione interna del servizio, senza impatti sulle abitudini degli utenti.

Unica eccezione riguarda i servizi di pulizia dei mercati settimanali, che, per motivi legati alla viabilità, non possono essere rinviati: in questo caso, l’azienda garantirà comunque l’attività nelle consuete fasce orarie, ma con l’introduzione di pause compensative per tutelare i lavoratori dai picchi di calore.

Spazzamento manuale rimodulato

Accanto alla raccolta, anche lo spazzamento manuale di supporto alle spazzatrici meccaniche subirà una rimodulazione. Nei turni pomeridiani, gli interventi manuali potranno essere posticipati ad orari meno critici dal punto di vista climatico oppure ridotti all’essenziale, concentrandosi solo sui punti sensibili della città. Lo spazzamento meccanico continuerà regolarmente, ma potrà essere svolto in modalità “alleggerita”, sempre per ridurre al minimo il tempo di esposizione degli operatori.

Un’azione concreta per la sicurezza

«Con queste misure intendiamo coniugare la continuità del servizio con la massima attenzione alla sicurezza dei nostri colleghi che ogni giorno lavorano all’esterno, anche con condizioni meteo sempre più estreme», ha spiegato Alessio Arrighi, direttore Servizi di Alia Plures. «È una scelta di responsabilità che mette al centro le persone, senza compromettere la qualità del servizio reso ai cittadini».

La decisione è stata presa anche grazie all’analisi dei dati storici sulle temperature orarie, che hanno evidenziato un aumento costante delle medie estive nelle ore pomeridiane. Si tratta, dunque, di un’azione strutturata e sostenibile, che punta a rendere più resilienti i servizi essenziali anche di fronte ai cambiamenti climatici.

Idratazione, DPI e monitoraggio: altre misure di prevenzione

Oltre alla rimodulazione dei turni, Alia Plures ha attivato ulteriori misure preventive per rafforzare la tutela dei propri dipendenti. Tra queste:

  • Fornitura costante di acqua e sali minerali, per garantire una corretta idratazione durante il turno.
  • Distribuzione di dispositivi di protezione individuale (DPI) specifici per la stagione estiva, in grado di proteggere dal sole e dal calore.
  • Monitoraggio continuo delle condizioni climatiche e dello stato di salute dei lavoratori da parte del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Questi interventi si inseriscono in una strategia più ampia dell’azienda, che punta a migliorare le condizioni di lavoro in un contesto ambientale sempre più difficile. Il cambiamento climatico non è più un’ipotesi futura: è una realtà quotidiana che incide direttamente sui servizi pubblici e sui lavoratori che li garantiscono.

Una gestione proattiva dell’emergenza climatica

L’iniziativa di Alia Plures rappresenta un esempio concreto di adattamento organizzativo alle condizioni climatiche estreme, in una logica di prevenzione e rispetto per le persone. Non si tratta di una semplice risposta emergenziale, ma di un passo avanti verso un modello sostenibile e resiliente di gestione del servizio pubblico.

Con l’adozione di questi cambiamenti, l’azienda non solo tutela il proprio personale, ma mantiene intatta l’efficienza del servizio, dimostrando che la qualità può convivere con la sicurezza, anche in un’estate caratterizzata da temperature record.

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