La Regione Toscana ha determinato il tributo dovuto dai comuni per lo smaltimento dei rifiuti in discarica stabilito sulla base del livello della Raccolta Differenziata e della quantità di rifiuti pro capite prodotta dagli abitanti.
La situazione del Mugello presenta più bassi che alti , mentre i comuni della Valdisieve superano tutti i livelli previsti dalla legge per cui non viene loro applicata la maggiorazione del 20% che invece subiscono tutti i comuni del Mugello e Alto Mugello anche se con entità diverse in termini monetari.
Ricordiamo che per legge il livello di raccolta differenziata dovrebbe essere minimo del 45% fino al 2012 quando addirittura al 31 dicembre dovrebbe raggiungere il 65%.
Tutti i comuni della Valdisieve superano il 45% con il record di Londa che ottiene il 64,65% di raccolta differenziata nel 2010 con la produzione pro capite più bassa della provincia con 426,85 kg. Per il Mugello è solo Dicomano a superare la soglia del 45 con il 46,59% (+3,2%) e una produzione di 459 kg a cittadino. Si tratta di tutti comuni gestiti da AER dove è stata avviata la raccolta porta a porta parziale o totale.
Dopo Londa troviamo Rufina con il 59,31%, San Godenzo con il 57,54%, Pontassieve con il 53,97% e Pelago con il 50,45%. Nella produzione per abitante sorprendono i 527 kg di San Godenzo che avvicinano il piccolo comune del Parco all’industrializzata Pontassieve che ne ha 529. Rispetto all’anno precedente cresce molto la raccolta differenziata nei piccoli comuni (San Godenzo aumenta più del 30%) con Rufina che perde il primato scendendo dal 61 al 59,31.
Nel Mugello un solo comune supera il 40% ed è Borgo San Lorenzo con il 41,26% ( + 1, 37%) mentre tutti gli altri sono sotto con percentuali piuttosto basse in Alto Mugello : Firenzuola che possiede una delle discariche più grandi della provincia raggiunge un misero 20,94% ( con applicazione di un tributo di 22 euro/t tra i più alti della Toscana), Marradi con il 25,89%
( nell’ultimo anno però sono stati fatti importanti investimenti con la creazione anche di una stazione ecologica) e Palazzuolo con il 33,05%. Mentre Marradi e Palazzuolo crescono molto rispetto al 2009 ( rispettivamente +5 e 7%), Firenzuola scende del 2% con una produzione per abitante tra le più alte della provincia e la più alta del Mugello con 733 kg.
Nel Mugello la produzione pro capite è molto alta a Barberino (708 kg) e Scarperia (648 kg). Va ricordato che i livelli molto elevati dipendono anche dai regolamenti comunali in cui è prevista l’assimilazione di alcuni rifiuti speciali agli urbani con il conferimento in cassonetto di rifiuti che in altre regioni le aziende devono smaltire in modo autonomo.
Venendo alle raccolte differenziate del 2010 dopo Borgo in Mugello ( a parte Dicomano con il 46%) troviamo Vicchio con il 39,01%, Barberino con il 38,11%, Scarperia 36,72%, San Piero a Sieve 35,72% e Vaglia con il 34,66% con percentuali quasi simili a quelle dell’anno precedente.
C’è solo da aggiungere che per dare una scossa a questa situazione, come è avvenuto il Valdisieve, i comuni del basso Mugello hanno chiesto a Publiambiente di passare entro i primi mesi del prossimo anno alla raccolta porta a porta dei rifiuti, settore nel quale il gestore ha raggiunto lusinghieri risultati in tutto il territorio dell’empolese Valdelsa con i record di Montespertoli e Montelupo che hanno raggiunto nel 2010 oltre il 91% di raccolta differenziata.


