Nel corso del 2025, i volontari di Puliamo Scarperia e San Piero hanno portato avanti con determinazione tre principali filoni di attività, confermandosi una presenza fondamentale nella salvaguardia ambientale del territorio.
Quasi 5 tonnellate di rifiuti rimossi dal territorio
La prima e più visibile attività riguarda le iniziative di pulizia ambientale. Organizzate in forma collettiva o condotte da singoli volontari, queste operazioni si svolgono regolarmente sin dalla nascita del gruppo nel 2021.
Nel solo 2025, i volontari hanno rimosso complessivamente 4.971 kg di rifiuti, così suddivisi:
- 405 sacchi di rifiuti indifferenziati
- 106 sacchi di multimateriale
- 2.660 bottiglie di vetro
Una quantità enorme che conferma quanto ancora ci sia da fare in termini di educazione ambientale e rispetto del territorio. Nonostante anni di attività, l’abbandono di rifiuti resta un problema costante.
Abbandoni in aumento del 31% rispetto al 2024
Accanto alle attività di raccolta, nel 2025 i volontari si sono concentrati anche sulla segnalazione sistematica degli abbandoni di rifiuti ad Alia e alla Polizia Municipale. Il fenomeno è stato monitorato con attenzione, ed è emerso un dato preoccupante: 831 segnalazioni nel 2025, contro le 634 dell’anno precedente. Un aumento del 31%.
Dove avvengono gli abbandoni?
- 45% nei centri urbani (Scarperia, San Piero, Sant’Agata, Campomigliaio), con particolare concentrazione presso le campane del vetro e i punti di raccolta indumenti.
- 55% nelle aree periferiche o rurali, incluse zone come Pianvallico, Petrona e Lo Sprocco, ma anche nei cigli stradali (via dei Crocioni, via della Tintoria, via di Massorondinaio) e in campagna (Cavallico, Mulinuccio).
Educazione ambientale: coinvolti oltre 700 studenti
Terzo ambito d’intervento è stata la collaborazione con scuole e istituzioni per l’evento Puliamo il Mondo, realizzato insieme a:
- Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero
- Amministrazione Comunale
- Consulta dei Genitori
Nel 2025 sono stati coinvolti 761 studenti di 39 classi, e 143 di loro hanno partecipato ad attività pratiche di pulizia e manutenzione urbana, come la tinteggiatura di ringhiere e porte da calcio. Un importante esempio di cittadinanza attiva e sensibilizzazione delle nuove generazioni.
Appello all’Amministrazione: servono controlli più severi
Il gruppo di volontari ha voluto ringraziare cittadini, associazioni, istituzioni e Alia per il supporto ricevuto. Tuttavia, ha anche lanciato un appello deciso all’Amministrazione Comunale, affinché la lotta all’abbandono dei rifiuti diventi una priorità concreta e permanente.
Non è accettabile che una minoranza incivile danneggi il territorio e aggiri il pagamento della TARIC, lasciando sulle strade e nei campi oltre 1.000 sacchi di immondizia l’anno, oltre a una lunga lista di oggetti ingombranti e pericolosi.
Rifiuti abbandonati segnalati nel 2025:
- 43 pneumatici
- 37 cassette di plastica da frutta
- 17 televisori
- 14 passeggini
- 12 sedie
- 11 trolley/valigie
- 6 carrelli della spesa
- 6 materassi
- 5 batterie per auto
- 4 monitor per PC
- 3 lavatrici
- 3 sedili d’auto
- 3 WC
- 2 divani
- 2 frigoriferi
- 2 aspirapolveri
- 2 stendini
- 2 scaldabagni
- 2 estintori
- 2 macchine da caffè
- 1 lavastoviglie
- 1 tagliaerba
- 1 tagliasiepi
- Numerosi abiti abbandonati fuori dai contenitori dedicati
Le date da segnare per il 2026
Le iniziative per il nuovo anno sono già in calendario. I cittadini interessati a partecipare possono segnare le seguenti date:
- Sabato 21 febbraio 2026
- Sabato 6 giugno 2026
- Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 con l’edizione di Puliamo il Mondo
In conclusione
L’esperienza di Puliamo Scarperia e San Piero dimostra quanto l’impegno volontario possa fare la differenza. Ma da solo non basta: servono controlli, sanzioni e un cambiamento culturale che metta al centro il rispetto del bene comune.
La battaglia contro l’inciviltà si vince insieme.


