Home » Publiacqua aderisce al Patto per la resilienza idrica di Utilitalia

Publiacqua aderisce al Patto per la resilienza idrica di Utilitalia

di Leonardo Romagnoli

Sei linee d’azione per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, ridurre gli sprechi e passare dalla gestione delle emergenze alla prevenzione

Publiacqua ha sottoscritto il “Patto per la resilienza idrica” promosso da Utilitalia, la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche. L’adesione è avvenuta durante l’evento inaugurale del Festival dell’Acqua.

Il Patto nasce nel quadro della Water Resilience Strategy europea e individua sei linee d’azione per rafforzare il servizio idrico e renderlo maggiormente capace di affrontare siccità, eventi meteorologici estremi e conseguenze dei cambiamenti climatici.

Non si tratta dell’annuncio di un singolo intervento o cantiere, ma di un insieme di impegni e proposte rivolte anche alle istituzioni e ad ARERA. L’obiettivo è aumentare gli investimenti, uniformare le regole, incentivare l’innovazione, semplificare le autorizzazioni e superare la frammentazione che caratterizza ancora una parte della gestione idrica nazionale.

«Il Patto sancisce azioni importanti per la salvaguardia dell’acqua, una risorsa tanto preziosa quanto fragile, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici che ci colpiscono con sempre maggiore gravità», ha dichiarato il presidente di Publiacqua, Nicola Perini.

Oltre sessanta aziende italiane hanno scelto di sottoscrivere il documento, assumendo un impegno comune per migliorare la capacità di prevenire e affrontare le crisi idriche.

La prima linea d’azione riguarda il rafforzamento della gestione industriale del servizio, attraverso modelli stabili e concessioni adeguate agli investimenti necessari. Il Patto chiede anche l’applicazione uniforme della regolazione su tutto il territorio nazionale, prevedendo l’intervento di ARERA dove le norme non siano ancora pienamente attuate.

Il secondo punto punta alla realizzazione di un sistema idrico “water-smart”, fondato su digitalizzazione, innovazione e interoperabilità dei dati. Sono previsti meccanismi premianti per i gestori più virtuosi e la diffusione delle migliori pratiche per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza.

La terza direttrice riguarda le aggregazioni e la cooperazione tra gestori. Il superamento della frammentazione viene considerato indispensabile per aumentare la solidità economica delle aziende, favorire l’accesso al credito e rafforzare la capacità di investimento.

Il quarto punto propone un approccio integrato al ciclo dell’acqua, capace di mettere in relazione infrastrutture, risorsa ed ecosistemi. Tra gli strumenti indicati figurano il riuso dell’acqua, la protezione delle falde, la realizzazione di sistemi di accumulo e le soluzioni basate sulla natura. Il documento richiama anche la responsabilità estesa del produttore per contribuire a finanziare il contrasto ai contaminanti emergenti.

La quinta linea d’azione è dedicata alla cultura dell’acqua, attraverso campagne di sensibilizzazione e una collaborazione strutturata con le scuole per accrescere la consapevolezza sul valore e sulla limitatezza della risorsa.

Il sesto punto chiede infine di riconoscere i gestori come vere e proprie “sentinelle territoriali”, in grado di monitorare gli effetti dei cambiamenti climatici e intervenire preventivamente. Per svolgere questo ruolo vengono richieste procedure autorizzative più semplici e un adeguato riconoscimento tariffario degli investimenti innovativi.

«Garantire la resilienza della risorsa idrica significa tutelare un bene essenziale per la qualità della vita dei cittadini, per la tenuta del sistema economico e per la sicurezza energetica del Paese», ha sottolineato il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro.

La sfida indicata dal Patto è dunque quella di costruire un sistema idrico più moderno, efficiente e omogeneo, capace di anticipare le crisi anziché limitarsi a intervenire quando l’emergenza è già in corso.

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00