A Rufina prende forma un doppio percorso dedicato alla sicurezza del territorio e alla partecipazione dei cittadini. Da una parte il lavoro nelle scuole con attività formative rivolte agli studenti, dall’altra il percorso partecipativo per aggiornare il nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, anche alla luce dell’alluvione che ha colpito il territorio lo scorso anno.
Formazione nelle scuole sui rischi e sulla prevenzione
Il progetto educativo è stato realizzato insieme all’associazione interuniversitaria Lares Toscana e ha coinvolto le scuole del territorio con laboratori e incontri dedicati ai temi della prevenzione e della gestione delle emergenze.
Le attività hanno interessato la quinta elementare della scuola Falcone di Contea e le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci di Rufina.
La presidente di Lares Toscana, la professoressa Terenzi, ha spiegato come il percorso abbia affrontato i concetti di rischio e pericolo, introducendo gli studenti al funzionamento del sistema di protezione civile e ai principali rischi presenti sul territorio, da quello sismico a quello idraulico e idrogeologico.
Durante gli incontri, ragazze e ragazzi hanno partecipato a esercitazioni pratiche e dimostrazioni tecnologiche, sperimentando strumenti utilizzati nel monitoraggio ambientale e nelle emergenze.
Droni, termocamere e simulazioni antisismiche
Una parte delle attività è stata dedicata alla geomatica e all’utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla sicurezza del territorio. Gli studenti hanno potuto osservare il funzionamento delle termocamere per l’individuazione di presenze vitali e le ricostruzioni tridimensionali ottenute attraverso rilievi con droni.
Spazio anche a prove pratiche legate alla prevenzione sismica, con la costruzione di modelli pensati per comprendere il comportamento degli edifici durante un terremoto.
L’obiettivo del progetto è quello di avvicinare le nuove generazioni ai temi della protezione civile attraverso un approccio diretto e partecipato, puntando sulla consapevolezza dei rischi e sulla cultura della prevenzione.
Nuovo Piano Comunale di Protezione Civile
Parallelamente è stato avviato il percorso partecipativo per la definizione del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile. Un aggiornamento considerato strategico dall’amministrazione comunale, soprattutto dopo gli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio nel 2025.
Il percorso prevede anche una serie di incontri pubblici dal titolo “Preparati, partecipa, proteggi!”, pensati per coinvolgere la cittadinanza nella costruzione del piano e nella diffusione delle buone pratiche legate alla sicurezza.
Il primo appuntamento è fissato per il 29 maggio alle 21 nella Sala Civica “G. Barbugli” di Rufina.


