Nella vicenda della Comunità di recupero Il Forteto , l’udienza preliminare ha visto il giudice Anna Liguori decidere l’ammissione della Regione Toscana tra le parti civili del procedimento in corso contro Rodolfo Fiesoli e altri 23 componenti la comunità accusati di violenza sessuale e maltrattamenti. Anche il Comune di Borgo San Lorenzo è stato ammesso come parte civile. La Regione Toscana ha chiesto di essere parte civile a causa del danno di immagine subito, avendo seguito e sostenuto nel tempo vari programmi e iniziative del Forteto.
Le difese, tra cui l’avvocato Lorenzo Zilletti per Fiesoli, si sono opposte alla costituzione di parte civile, proprio rilevando il sostegno dato dall’ente alle iniziative del Forteto, evidenziando come già nella commissione d’inchiesta del Consiglio regionale i relatori abbiano parlato, rispetto a questa vicenda, di ”collasso delle istituzioni” le quali, Regione compresa, hanno tutte ”mancato” ”in solido”, per quanto di competenza, rispetto a quanto avveniva al Forteto. Intervenendo sull’ammissione delle parti civili il pm Ornella Galeotti ha tenuto a distinguere la valutazione in sede politica della vicenda del Forteto da quella giuridica, che sara’ oggetto del processo.
L’udienza preliminare proseguirà 25 marzo, con l’intervento del pm e delle parti civili – tra cui una dozzina di vittime dei maltrattamenti -, e il 2, 4 e 11 aprile con gli interventi dei difensori.
