
Ieri si sono svolte a Vicchio le primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato alla carica di sindaco nelle elezioni amministrative che si svolgeranno nel prossimo mese di maggio. Due i candidati in lizza , la vice sindaco e assessore Carlotta Tai e Filippo Carlà Campa ex presidente del Jazz Club e negli anni 90 già impegnato nell’amministrazione comunale.
Ha prevalso abbastanza nettamente Filippo Carlà Campa che ha ottenuto 638 voti sui 1202 votanti mentre Carlotta Tai si è fermata a 526.
Si è trattato di una campagna molto tesa fra i due candidati con Carlà Campa che si è presentato come elemento di discontinuità rispetto alla giunta uscente e alla vice sindaco Carlotta Tai presentata invece come l’elemento di continuità con la Giunta Izzo. Sarà sicuramente un voto che si porterà dietro qualche polemica per la formula stessa delle primarie che già in passato ha dimostrato di essere permeabile ad iniziative esterne al partito Democratico. Ancora di più in questo caso perchè il Pd di Vicchio aveva evitato di consultarsi con possibili alleati per primarie di coalizione.
Sarà ora Filippo Carlà Campa a dover preparare con il Pd la piattaforma elettorale per il rinnovo dell’amministrazione.

“Una grande ed enorme soddisfazione. Non solo personale e del mio staff, ma che ha coinvolto un’ intera comunità”. Questo il commento di Filippo Carlà Campa, vincitore delle primarie PD a Vicchio.
“1184 persone partecipanti alle primarie su 6800 votanti è un grande risultato sia per il PD che per la cittadinanza, tutta. La politica e i risultati elettorali, poi, hanno sempre ragione su tutto ed indicano una strada da percorrere e la nostra è risultata vincente perché gli elettori alle Primarie hanno sostenuto cambiamento e discontinuità. Aver saputo incarnare e trasmettere questi valori – secondo noi – ha poi fatto la differenza. Vittoria che ci stimola a dare il massimo da qui al 26 maggio 2019 e che ci riempie di responsabilità. Siamo pienamente coscienti di questo, così come crediamo che non sarà facile vincere le elezioni, ma con il concorso del “popolo delle Primarie” e una unità vera dei riformisti della politica, ritroveremo sicuramente la via maestra per presentarci ai vicchiesi come PD e come centrosinistra uniti e più forti, con un progetto di governo importante e di rilancio del nostro paese”.
“Ringrazio Tai per il lavoro che ha fatto, con lei è stato un confronto corretto e mai fuori dalle righe, ha continuato Carlà Campa. Carlotta è una risorsa per tutti noi, la chiamerò prestissimo, per un primo scambio di idee. Non solo lei. Chiamerò I cittadini comuni, quelli che mi hanno votato, che mi hanno spinto a candidarmi e che poi che mi hanno votato. Il degrado del Lago di Montelleri, non è di sinistra o di destra, mi ricordavano molti di loro, oppure la piscina o il campeggio, non hanno colori politici. Ecco, quello sarà il mio orizzonte, il mio punto di arrivo. Lavorare per Vicchio per migliorarlo, con il concorso dei cittadini, dove”ognuno conta”.

