
A Borgo San Lorenzo prevale il socialista Paolo Omoboni con il 47,5% dei voti ( era necessario raggiungere il 40% per passare al primo turno) che ha prevalso su Sonia Spacchini , assessore provinciale ed ex segretario comunale del PD che si è fermata al 34,5%, non le sarebbero stati utili neppure i 201 voti raccolti da Marco Miniati che nell’ultimo periodo più che fare campagna per sè è parso farla proprio contro la Spacchini dipinta sempre come esponente dell'”apparato” del PD.
La candidata di Sel Grazia Innocenti ha raccolto solo 172 voti. Un risultato solo in parte a sorpresa dove Omoboni ha fatto valere i suoi 10 anni di attività in consiglio comunale e una presenza costante nel volontariato(fondatore dell’Avis) e nel comitato dei pendolari. Omoboni, che ha quasi taciuto la sua appartenenza socialista in campagna elettorale, si è avvalso anche del voto di una parte di aderenti al PD che non avevano condiviso l’esclusione di Tagliaferri dalla corsa alle primarie. Anche in questa circostanza il Psi ha dimostrato di essere uno dei pochi veri partiti rimasti riuscendo a portare al voto tutti i propri simpatizzanti così come con l ‘utilizzo delle preferenze ha sempre ottenuto due rappresentanti in consiglio comunale pur non ricevendo altrettanti consensi nelle votazioni nazionali.
L’altra sorpresa relativa arriva da Barberino dove Paolo Cocchi , già sindaco e assessore regionale, è stato battuto nettamente da Giampiero Mongatti attuale assessore ai lavori pubblici con terzo staccato il sindaco Zanieri che ha raccolto appena 167 voti. Il numero di partecipanti a Barberino è stato molto alto circa 1600 persone si sono recate ai seggi.
L’ultima sorpresa arriva da Vaglia dove l’ex capo dei Vigili Leonardo Borchi strapazza le due candidate donne Mariella Rocchi(326 voti) e Stefania Lombardo (186) ottenendo 782 preferenze.
Finale sul filo di lana a Pontassieve dove l’assessore uscente Monica Marini prevale su Fabbrini per solo 15 preferenze. Fabbrini era il coordinatore dei comitati per Renzi in Valdisieve ma la Marini ha ricevuto appoggi anche fuori dell’area del Pd e si appresta a diventare la prima donna sindaco a Pontassieve.


1 commento
E ora la “troika” Luciano, Alessandra e Giovanna, MAI coerenti con le idee ma fedeli a dove spira il “vento” (ovvero dal PCI al PD targato Renzolo) che fine faranno???? Spero vivamente che siano mandati DEFINITIVAMENTE in pensione e facciano posto a chi sarà coerente con le idee. Bravo Omobini per la vittoria e la speranza che le future indicazioni non siano più decise nelle segrete stanze del PD borghigiano ma alla luce del sole se veramente vuoi cambiare aria a questo paese mal ridotto da amministratori che guardavano solo nel proprio orticello sfiorito.