Borgo: insediato il Consiglio comunale col giuramento del sindaco
“Giuro sulla Costituzione”. Con la formula di rito il neo sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni ha giurato davanti al Consiglio comunale che si è riunito ieri sera per l’insediamento. Ed ha eletto suo presidente Gabriele Timpanelli.
Nel suo intervento il sindaco ha citato l’art. 3 della Costituzione come bussola dell’agire politico e istituzionale ed ha voluto ricordare il primo sindaco socialista di Borgo, Pietro Caiani, uomo di rigore e integrità morale: “Non voglio essere il primo cittadino ma l’ultimo dei cittadini, con umiltà voglio mettermi a disposizione della comunità, ogni giorno. Lo farò con responsabilità, con la passione e l’impegno che Borgo si merita. Lo dobbiamo fare tutti, ognuno col proprio ruolo – ha detto il sindaco rivolto ai banchi della maggioranza e dell’opposizione – per rendere migliore la nostra città”. E presentando gli assessori, ha sottolineato: “Sarà una giunta che non farà solo delibere ma starà in mezzo alla gente, sarà presente nelle frazioni, vicina ai cittadini, anche con un assessore che periodicamente si recherà ad incontrare e ricevere chi abita nelle frazioni”. 
Copia della Costituzione era ad attendere i nuovi rappresentanti istituzionali di Borgo sui banchi dei consiglieri e della giunta. Un consiglio comunale profondamente rinnovato, a partire dal numero: 16 (oltre al sindaco) rispetto a 20, per effetto della riforma di riordino istituzionale nazionale. Ma anche per i volti e le liste, con il debutto del Movimento 5 Stelle. E con la rappresentanza femminile “affidata” a 5 donne: Sonia Spacchini, Elisa del Lungo, Emanuela Periccioli, Sandra Cerbai e Claudia Masini. E’ donna il consigliere più giovane: Elisa del Lungo, 26 anni. Ed è donna il consigliere con più primavere: Sandra Cerbai, 72 anni.
E’ stata una seduta “flash” quella di ieri sera, un’ora circa per sbrigare gli adempimenti istituzionali: la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del Consiglio, la comunicazione del sindaco sulla nomina del vicesindaco e degli assessori ed infine l’elezione della commissione elettorale comunale. Ad aprire e presiedere i lavori fino all’elezione del presidente del Consiglio è stato il consigliere “anziano” (quello più votato), Sonia Spacchini. Dopo la convalida degli eletti si è proceduto al giuramento del sindaco e alla formazione dei gruppi consiliari con la designazione dei capigruppo: Pd, Sonia Spacchini; Borgo Migliore, Enzo Squilloni; Cambiamo Insieme, Luca Margheri; Dal cuore di Borgo, Franco Frandi, Movimento 5 Stelle, Matteo Gozzi; Rifondazione comunista-l’Altra Borgo, Claudia Masini; Forza Italia, Luca Ferruzzi. Quindi, si è svolta l’elezione del presidente del Consiglio comunale, con la maggioranza che ha proposto Gabriele Timpanelli e le minoranze che unanimemente hanno indicato come candidato Franco Frandi, ritenuto figura di esperienza a garanzia dell’attività dell’opposizione. Con 12 voti a 5 è stato eletto il 31enne Timpanelli: “Vorrei che quest’assemblea diventasse un esempio per chi ci osserva – ha affermato visibilmente emozionato -, di luogo dove si dimostra che è possibile avere un confronto aperto e libero su posizioni talvolta molto distanti, ma sempre con rispetto. Ci sarà bisogno di ogni singolo gruppo e consigliere. Io darò la mia massima disponibilità all’ascolto”.
