Borgo San Lorenzo, 18 febbraio 2026. Domani, giovedì 19 febbraio, dalle 9 alle 13, la FP CGIL Firenze organizza un presidio davanti all’Ospedale del Mugello, nel parcheggio dell’area fioriere. Al centro della mobilitazione la carenza di personale e le ricadute sui servizi sanitari del territorio.
Il sindacato chiama a raccolta lavoratori, istituzioni e cittadini per accendere i riflettori su una situazione che definisce ormai strutturale.
Organici ridotti e età media oltre i 55 anni
Secondo la FP CGIL, da anni l’ospedale soffre per la mancata assunzione di nuovo personale. L’età media dei dipendenti supera oggi i 55 anni e le sostituzioni per maternità, malattia o limitazioni fisiche non vengono garantite in modo adeguato.
Il risultato è un prolungamento degli orari di lavoro e un aumento dei carichi. Turni aggiuntivi, rientri richiesti con frequenza crescente e spostamenti da un reparto all’altro stanno incidendo sulle condizioni di lavoro e, di conseguenza, sulla qualità dell’assistenza.
L’influenza e le criticità emerse
La recente epidemia influenzale ha reso ancora più evidente la fragilità degli organici. Con numerose assenze improvvise, parte del personale è stato chiamato a coprire servizi in reparti diversi da quelli di assegnazione. Una gestione emergenziale che, secondo il sindacato, aumenta anche i rischi legati alla sicurezza clinica.
La carenza riguarda tutti i profili professionali, non solo infermieri e operatori socio sanitari, ma anche personale tecnico sanitario e ostetrico.
Le richieste del sindacato
Per affrontare l’emergenza organizzativa, la FP CGIL propone l’istituzione di un pool aggiuntivo di infermieri e OSS dedicato alla copertura delle assenze. Chiede inoltre un rafforzamento dei servizi considerati più delicati, tra cui Pediatria, Sale operatorie, DEA e Rianimazione.
Nel mirino anche il blocco delle assunzioni e i vincoli di spesa. Il sindacato contesta che le restrizioni economiche vengano compensate con un aumento delle richieste ai dipendenti, chiamati a garantire continuità assistenziale in condizioni sempre più complesse.
Difesa dei servizi e diritto alla salute
Il presidio di domani vuole essere un momento di mobilitazione pubblica per sostenere alcune richieste precise: assunzioni immediate, stop ai tagli sul personale, garanzia di qualità e sicurezza delle cure, rispetto dei diritti contrattuali.
Per la FP CGIL, difendere l’Ospedale del Mugello significa tutelare un presidio sanitario fondamentale per l’intero territorio del Mugello. La partecipazione è aperta a cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali.

