
Come annunciato l’altra settimana I sindaci dei Comuni del Mugello attraversati dalla Linea ferroviaria Faentina hanno organizzato un presidio per protestare contro ritardi e disservizi che quotidianamente interessano i treni utilizzati dai pendolari.
Il presidio si è tenuto stamani davanti alle sedi fiorentine di Rfi e Trenitalia, con il supporto di esponenti della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana.
I Sindaci di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, Scarperia e San Piero Federico Ignesti, Vaglia Leonardo Borchi, Fiesole Anna Ravoni, Marradi Tommaso Triberti, il Presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Stefano Passiatore, l’Assessore ai Trasporti di Vicchio franco Vichi, il presidente del Consiglio comunale di Faenza Niccolò Bosi, il Consigliere regionale Massimiliano Pescini e il Sindaco di Bagno a Ripoli con delega ai trasporti in Città Metropolitana Francesco Casini, si sono dati appuntamento davanti alla sede di RFI dove hanno srotolato lo striscione “Faentina, basta scuse” per ribadire che i ritardi e i disservizi che ogni giorno si trovano ad affrontare i pendolari non sono accettabili. Presenti anche i consiglieri metropolitani gandola(FI) e Carpini(TBC).
Da qui si sono spostati alla sede di Trenitalia dove, al contrario di quanto avvenuto a RFI, sono stati ricevuti dal Direttore Regionale Marco Trotta, a cui i primi cittadini hanno ribadito le richieste e le necessità di interventi immediati.
I Sindaci sono pronti a continuare con le proteste in tutte le sedi finché non ci saranno risultati concreti.

“Non servono solo indici e report, servono soluzioni” hanno detto i sindaci del Mugello. “Lavoratori, studenti, non possono perdere ore di lavoro e studio per i ritardi quotidiani. Basta scuse. Difendiamo la nostra Faentina” è il messaggio lanciato dai primi cittadini.
Nei giorni scorsi la Regione ha convocato Trenitalia e Rfi per fare il punto della situazione e chiedere interventi risolutivi delle carenze evidenziate in queste settimane. E’ stato anche deciso di istituire un gruppo di monitoraggio che si riunirà tutti i mesi a partire dal prossimo 22 dicembre per analizzare le segnalazione che arriveranno da amministrazioni e utenti della ferrovia.

