Riceviamo e pubblichiamo
Nell’ennesimo comunicato di risposta a una nostra dichiarazione, il capogruppo Pasqui e il consigliere Di Meo sono talmente preoccupati di piantare la bandierina politica sul finanziamento del Ponte di Ca’ Maggiore da scadere nell’ennesimo attacco livoroso e del tutto fuori luogo nei nostri confronti. Tra l’altro, fingendo o dimostrando di non aver nemmeno compreso il testo della nostra dichiarazione.
Nel nostro comunicato abbiamo espresso soddisfazione per i fondi regionali e rivendicato, con orgoglio, il pressing politico che, carte alla mano, abbiamo esercitato in questi anni nei loro confronti, per mantenere alta l’attenzione su un’infrastruttura a rischio.
La maggioranza esulta per l’emendamento presentato dal consigliere Zoppini (FdI), omettendo la disponibilità al dialogo, l’apertura al confronto e, successivamente, i voti della maggioranza regionale, senza i quali questo stanziamento non sarebbe mai stato possibile.
Ed è questa una lezione di maturità istituzionale che Pasqui, Di Meo e l’intera Giunta di Firenzuola speriamo possano imparare: perché se, in Regione, la maggioranza ha accolto una proposta utile per i cittadini, indipendentemente dal fatto che provenisse dai banchi dell’opposizione, lo stesso non si può dire per Firenzuola, dove l’amministrazione alza muri, attacca le minoranze e boccia sistematicamente ogni nostra proposta, istanza o mozione per il solo “torto” di portare la firma di Bene Comune.

