Politiche per la montagna, incontro Uncem Toscana-Unione Comuni Mugello
Per i sindaci va rafforzato il ruolo delle Unioni di Comuni, ribadita centralità dell’ospedale
Prima ha toccato la Valdisieve e poi il Mugello oggi il tour del presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani, che nel pomeriggio all’Unione montana dei Comuni del Mugello, a Borgo San Lorenzo, ha incontrato i sindaci della zona.
Fondo per la Montagna ed i sostegni economici per i comuni disagiati, riforma regionale della sanità, ed ancora politiche di sviluppo del territorio, tutela del suolo, ruolo delle Unioni dei Comuni, risorse regionali e Patto di Stabilità, i temi principali affrontati durante l’incontro.
“Con i Comuni montani e rurali della Toscana stiamo lavorando sulle politiche di sviluppo per la montagna e perequazione territoriale – sottolinea il presidente di Uncem Toscana Giurlani -, il tour nasce anche per questo, per sentire e toccare da vicino le esigenze dei territori, ai quali – continua – non possono venir meno risorse importanti come il Fondo per la Montagna ed anche il contributo ai comuni disagiati, per la maggior parte montani”. E riguardo alla riforma sanitaria: “L’impegno di Uncem – conclude – è rivolto affinché per i servizi nella montagna non ci sia nessun passo indietro”.
Linea condivisa dai sindaci mugellani, che evidenziano come “sia assolutamente necessario un rafforzamento del ruolo delle Unioni dei Comuni, sia riconosciuta autorevolezza e garantita rappresentanza, con un’identità precisa e funzioni e risorse che sostengano lo sviluppo del territorio”. Sulla riforma regionale della sanità, gli amministratori mugellani sottolineano che “la riorganizzazione dovrà garantire livelli adeguati e appropriati di servizi e cure, senza penalizzazioni per territori estesi e montani come lo è il Mugello”. E a questo proposito ribadiscono la “centralità dell’ospedale, un pezzo fondamentale della nostra zona. Netto e deciso l’impegno per la salvaguardia dei servizi e una struttura moderna e funzionale”.
LA GIUNTA DELL’UNIONE INCONTRA IL PRESIDENTE DI UNCEM TOSCANA GIURLANI
Tanti gli argomenti in discussione, il taglio al fondo per la Montagna, contributi ai piccoli comuni, sanità e molto altro
RUFINA- Ha fatto tappa a Rufina il Tour di Uncem Toscana nelle Unioni di Comuni. Il presidente Oreste Giurlani ha discusso con la Giunta dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, di alcuni temi in questo periodo all’ordine del giorno. Tra gli argomenti il Fondo per la Montagna ed i sostegni economici per i comuni disagiati, la sanità anche alla luce della nuova riforma regionale, ma anche di tutela del suolo, il ruolo delle unioni e la difficolta di trasferimento della risorse dalla regione ai comuni a causa del patto di stabilità.
In particolare i Sindaci ed il Presidente di UNCEM hanno mostrato la loro preoccupazione per il fatto che nel documento preliminare bilancio della Regione Toscana non è previsto nessun fondo per la montagna ed il taglio dei contributi ai piccoli comuni e comuni disagiati.
Per quanto riguarda la riforma sanitaria è stata espressa preoccupazione perchè quando si accorpa e si riorganizza in qualsiasi campo, spesso sono proprio i comuni montani, più piccoli e marginali ad essere maggiormente penalizzati. Infine si è parlato del rafforzamento delle Unioni di Comuni e, si è ribadito, non sono in contrasto con le eventuali fusioni ed, anzi, le possono addirittura favorirle.
“Chiediamo la conferma del Fondo per la Montagna ed anche il contributo ai comuni disagiati, che nella maggior parte dei casi coincidono con i comuni montani – afferma Oreste Giurlani presidente di Uncem Toscana – che sono strumenti essenziali per la tenuta della filiera istituzionale in territori dove gli effetti della crisi hanno avuto ripercussioni più rilevanti nel tessuto sociale ed economico”.
Anche il presidente dell’Unione Valdarno e Valdisieve Aleandro Murras si sofferma sull’azzeramento del Fondo per la Montagna che sicuramente creerà notevoli difficoltà soprattutto ai piccoli comuni montani: “metteremo in campo tutte le azioni istituzionali possibili per cambiare questa impostazione faremo approvare ordine del giorno nelle Giunte e nei Consigli Comunali dei singoli comuni con l’obbiettivo di cambiare profondamente l’impostazione della finanziaria regionale 2016”.


