Con l’applicazione della legge regionale 12/2022, la Toscana ha reso possibili 41 interventi strategici legati al PNRR e al PNC, accelerando l’iter burocratico per rispettare le scadenze imposte dall’Unione Europea. Un pacchetto di investimenti da oltre 450 milioni di euro, che abbraccia edilizia, scuole, sanità, mobilità e riqualificazione urbana. Tra i progetti sbloccati figura anche la realizzazione di alloggi di edilizia popolare a Borgo San Lorenzo.
Una legge per velocizzare senza rinunciare ai controlli
La norma regionale, approvata nella scorsa legislatura, è nata con l’obiettivo di:
- Snellire le varianti urbanistiche per progetti legati al PNRR e PNC
- Garantire il rispetto dei tempi previsti dal piano (entro il 2026)
- Mantenere intatti i controlli su sostenibilità, sicurezza e impatti ambientali
Un approccio che ha permesso di superare i colli di bottiglia amministrativi, offrendo ai territori uno strumento concreto per non perdere risorse fondamentali.
Borgo San Lorenzo: edilizia popolare negli ex Macelli
Tra gli interventi che hanno beneficiato della semplificazione urbanistica, c’è il progetto per la realizzazione di 8 alloggi di edilizia popolare a Borgo San Lorenzo, all’interno dell’area degli ex Macelli di via Niccolai.
Un’azione che risponde a una domanda crescente di abitazioni a canone accessibile e che si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana e recupero del patrimonio edilizio esistente.
Le tipologie di intervento attivati in Toscana
Secondo i dati aggiornati al secondo semestre 2025, le opere che hanno usufruito della legge 12/2022 riguardano:
- Impianti sportivi e spazi pubblici
- Messa in sicurezza e ristrutturazione di scuole
- Edilizia sociale e sanitaria (ospedali, case della comunità)
- Infrastrutture per la mobilità sostenibile (piste ciclabili, tranvie)
- Recupero e valorizzazione di borghi storici
Tra gli interventi più rilevanti figura anche la tratta tranviaria Le Piagge–Campi Bisenzio, destinata a migliorare la mobilità nell’area fiorentina.
Il commento di Giani e Boni: “Un risultato per tutti i territori”
Eugenio Giani, presidente della Regione, e l’assessore all’urbanistica Filippo Boni sottolineano come l’efficacia della legge dimostri la volontà politica di non farsi sfuggire le opportunità del PNRR:
“Senza questo strumento, molte opere non sarebbero state realizzabili nei tempi richiesti. Abbiamo semplificato, ma senza abbassare la qualità del controllo tecnico e ambientale.”
Un modello da replicare?
Il successo della legge 12/2022 potrebbe fare scuola anche in altri ambiti della programmazione pubblica. Il suo approccio pragmatico ha dimostrato che accelerare non significa aggirare le regole, ma organizzare meglio i processi decisionali, nel rispetto dell’interesse collettivo.
In sintesi:
- 41 opere PNRR e PNC sbloccate in Toscana con la legge regionale 12/2022
- Investimenti per oltre 450 milioni di euro
- Tra i progetti, anche 8 alloggi di edilizia popolare a Borgo San Lorenzo
- Interventi su scuole, sanità, mobilità, edilizia e rigenerazione urbana
- Strumento normativo che concilia velocità e controllo
Una strategia che consente di trasformare le risorse europee in cantieri reali, dando risposte concrete ai bisogni delle comunità locali.

