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Sostenibilità e riuso, accordo tra Plures Alia e ReMida: via ai progetti nel Mugello

di Leonardo Romagnoli

Un’intesa per rafforzare educazione ambientale, riuso e economia circolare. È stato firmato il protocollo tra Plures Alia e ReMida Borgo San Lorenzo, con l’obiettivo di sviluppare attività condivise sul territorio e promuovere una gestione più consapevole dei rifiuti.

L’accordo coinvolge direttamente cittadini, scuole e realtà locali, puntando su iniziative concrete e strumenti operativi.

Un’alleanza tra gestione rifiuti e riuso creativo

Da una parte Plures Alia, società partecipata da 65 comuni tra Firenze, Prato e Pistoia, impegnata nella gestione del ciclo dei rifiuti. Dall’altra ReMida Borgo San Lorenzo, centro di riuso creativo e progetto culturale del Comune.

Il modello ReMida nasce nel 1996 a Reggio Emilia e oggi conta diversi centri anche a livello internazionale. Alla base c’è un’idea precisa: lo scarto non è un rifiuto, ma una risorsa con valore educativo e creativo.

Il protocollo mira a mettere insieme queste due esperienze, costruendo percorsi comuni su sostenibilità e corretta gestione dei materiali.

Educazione ambientale e strumenti concreti

L’intesa prevede attività di sensibilizzazione e formazione rivolte non solo ai cittadini, ma anche a dipendenti e stakeholder delle due realtà.

Tra le azioni in programma ci sono laboratori nelle scuole, iniziative didattiche e la produzione di materiali informativi, sia digitali che cartacei. In preparazione anche mini-guide multilingue sulla raccolta differenziata nel Mugello e in Valdisieve, oltre a contenuti con QR code per facilitare l’accesso alle informazioni.

Prevista anche la possibilità di recuperare scarti aziendali da destinare a finalità educative all’interno del centro ReMida.

Il primo evento: focus sul fast fashion

Il protocollo è già entrato nella fase operativa con una prima iniziativa pubblica. Il 18 marzo, a Borgo San Lorenzo, si è svolto “Fuorimoda, vestiamoci di consapevolezza”, evento dedicato ai temi della sostenibilità e ai danni del fast fashion.

La giornata si è aperta con un laboratorio di riuso creativo sui materiali tessili al centro Chicchessia. A seguire, nell’auditorium Paola Leoni, un incontro pubblico sui rifiuti tessili e sulle possibilità di recupero.

Al confronto hanno partecipato Francesco Tiezzi, Serena Pinzani, Gabriele Timpanelli, insieme a Franco Megli e Annalisa Guasti della sezione soci Coop locale. A moderare il dibattito il giornalista Nicola Di Renzone.

Le prospettive del progetto

L’accordo apre a una serie di iniziative continuative: eventi di animazione ambientale, laboratori didattici e attività divulgative con esperti del settore. I contenuti saranno diffusi anche attraverso canali digitali e materiali condivisi tra le due realtà.

L’obiettivo è costruire una rete stabile di azioni sul territorio, capace di incidere sulle abitudini quotidiane e sulla consapevolezza ambientale, in particolare tra i più giovani.

Un percorso che parte dal territorio

Il protocollo rappresenta un passaggio rilevante per il Mugello, dove il tema della sostenibilità si lega sempre più a progetti educativi e culturali.

La collaborazione tra Plures Alia e ReMida Borgo San Lorenzo punta a rafforzare questo percorso, con un approccio che unisce gestione dei rifiuti, creatività e formazione.

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