Il gruppo Vicchio Vive torna a criticare l’operato dell’amministrazione comunale, concentrando l’attenzione su due temi considerati centrali per il paese: la gestione della piscina comunale e il progetto della nuova scuola media. Secondo il gruppo di opposizione, le risposte ricevute dal Comune non chiariscono i dubbi sollevati e lasciano aperte diverse questioni.
Gestione della piscina comunale, le critiche dell’opposizione
Sul fronte della piscina comunale, Vicchio Vive contesta la decisione del Comune di affidare la gestione a Vivi lo Sport, società interamente partecipata dal Comune di Borgo San Lorenzo.
Secondo il gruppo, l’affidamento sarebbe avvenuto senza un confronto con le associazioni locali che negli anni hanno contribuito alla gestione dell’impianto. L’opposizione evidenzia inoltre che il Comune continuerà a sostenere il costo delle utenze e che, qualora la gestione dovesse chiudersi in perdita, l’eventuale disavanzo ricadrebbe sulle casse comunali.
Per Vicchio Vive manca anche una stima preventiva dei costi complessivi dell’operazione. L’entità dell’eventuale contributo comunale, sostiene il gruppo, sarà nota soltanto al termine della stagione, una modalità ritenuta poco trasparente.
“Una scelta poco compatibile con il predissesto”
Un altro elemento contestato riguarda la situazione finanziaria dell’ente.
Vicchio Vive ricorda che il Comune si trova in una condizione di predissesto e ritiene quindi discutibile assumere l’impegno di coprire eventuali perdite del gestore.
L’opposizione precisa di non essere contraria a una gestione unitaria delle piscine del Mugello, purché coordinata dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e regolata da criteri condivisi. La critica principale riguarda invece l’esclusione delle realtà associative e imprenditoriali di Vicchio dalla procedura.
Nuova scuola, “Nessuna decisione sul luogo”
L’altro tema affrontato riguarda la futura scuola media.
Secondo Vicchio Vive, i fondi regionali recentemente annunciati non finanziano la costruzione dell’edificio scolastico, ma uno studio affidato all’Università di Firenze finalizzato a individuare l’area più idonea per realizzare la nuova struttura.
Per il gruppo di opposizione questo significa che, dopo gli annunci degli ultimi anni, non esiste ancora una decisione definitiva sul luogo dove sorgerà la scuola.
Il nodo del nuovo campo sportivo
Le critiche si concentrano anche sul progetto del nuovo campo sportivo in erba sintetica.
Vicchio Vive evidenzia come l’amministrazione abbia approvato un intervento da 1,83 milioni di euro su un’area che, secondo il gruppo, rappresenterebbe una delle soluzioni più adatte per la futura scuola.
L’opposizione sottolinea inoltre che restano da chiarire le modalità di copertura economica dell’intervento qualora non arrivassero i finanziamenti previsti dai bandi, mentre risultano già impegnati 63 mila euro per la progettazione esterna.
Anche il cronoprogramma indicato dall’amministrazione, che prevede il completamento dell’impianto entro gennaio 2027, viene giudicato poco realistico.
Il confronto con la precedente amministrazione
Nella nota diffusa, Vicchio Vive sostiene che le opere inaugurate o entrate in funzione negli ultimi mesi derivino in gran parte da investimenti programmati dalla precedente amministrazione guidata da Filippo Carlà Campa.
Tra gli interventi citati figurano la riqualificazione del Lago di Montelleri, la piscina comunale, il campo da padel e gli investimenti destinati alla viabilità e alla messa in sicurezza del territorio.
Secondo il gruppo consiliare, l’attuale amministrazione non avrebbe invece ancora realizzato nuovi progetti riconducibili al proprio programma elettorale.
La posizione di Vicchio Vive
L’opposizione conclude ribadendo che continuerà a chiedere chiarimenti sulle principali scelte amministrative, sostenendo che saranno i risultati concreti a consentire ai cittadini di valutare l’operato della giunta.
Fonte – Comunicato stampa Vicchio Vive

