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Toscana centrale, al via il piano anti zanzare in 39 Comuni: trattate 200mila caditoie

di Leonardo Romagnoli

Con l’arrivo del caldo parte il nuovo piano di prevenzione contro le zanzare nei territori della Toscana centrale serviti da Plures Alia. Gli interventi coinvolgeranno 39 Comuni tra le province di Firenze, Prato e Pistoia, con un programma mirato soprattutto al contenimento della zanzara tigre e della zanzara comune.

Il piano prevede il controllo e il trattamento di circa 200mila caditoie stradali, oltre ad attività specifiche nei corsi d’acqua a lento deflusso, considerati tra i principali punti di proliferazione delle larve.

Interventi da maggio fino all’autunno

Le operazioni sono già partite in diversi territori della Toscana centrale. I primi trattamenti sono stati effettuati nelle aree di Prato Centro e Signa, seguiti da Campi Bisenzio, Firenze, Valdisieve, Valdarno fiorentino, Montemurlo e dagli altri comuni coinvolti nel piano. Per Cantagallo l’avvio è previsto nel mese di giugno.

Gli interventi si concentrano soprattutto sulla prevenzione antilarvale. Nei ristagni d’acqua che non possono essere eliminati vengono applicati prodotti specifici contro le larve, con trattamenti ripetuti ogni tre o quattro settimane per tutta la stagione, indicativamente fino a settembre o ottobre.

Secondo quanto spiegato da Plures Alia, la lotta larvale rappresenta il metodo più efficace e con il minore impatto ambientale per limitare la diffusione delle zanzare.

L’appello ai cittadini contro i ristagni domestici

Accanto agli interventi nelle aree pubbliche, viene chiesta anche la collaborazione dei cittadini. Una parte consistente della proliferazione delle zanzare avviene infatti in spazi privati, attraverso piccoli ristagni d’acqua spesso trascurati.

Tra le indicazioni diffuse ci sono l’eliminazione dell’acqua da sottovasi e recipienti, il controllo dei contenitori lasciati all’aperto, la copertura delle raccolte d’acqua e la corretta manutenzione della vegetazione.

Nei casi in cui non sia possibile rimuovere i ristagni, viene raccomandato l’utilizzo di prodotti larvicidi, seguendo attentamente le istruzioni riportate sulle confezioni.

Monitoraggi e controlli sul territorio

Il piano comprende anche attività di monitoraggio nelle caditoie e nei corsi d’acqua per verificare l’andamento delle infestazioni e valutare l’efficacia dei trattamenti.

Per quanto riguarda eventuali interventi adulticidi, cioè quelli contro le zanzare adulte, Plures Alia precisa che si tratta soltanto di misure straordinarie. Possono essere attivate esclusivamente in presenza di elevate concentrazioni di insetti e dopo l’autorizzazione del Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL competente, come previsto dalla normativa regionale toscana.

L’obiettivo resta quello di mantenere un’azione costante di prevenzione durante tutta la stagione estiva, limitando la diffusione dei culicidi attraverso interventi programmati e strategie considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.

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