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PD Borgo – Aumenti ingiustificati per i giovani che praticano lo sport

di Leonardo Romagnoli

Riceviamo e pubblichiamo

Sport, PD: “L’Assessore Timpanelli conferma: per praticare sport aumenti del 50% e oltre per i ragazzi sopra i 16 anni: una decisione ingiusta, sbagliata e presa senza trasparenza.”

Le risposte dell’assessore allo Sport Gabriele Timpanelli confermano ciò che temevamo: le nuove tariffe degli impianti sportivi comunali prevedono aumenti pesantissimi, dal 20% al 30%, se si guarda il quadro complessivo, ma del 50% e oltre per i ragazzi sopra i 16 anni.

Per il PD è una scelta inaccettabile, che colpisce proprio la fascia d’età più fragile, quella che più rischia di abbandonare lo sport. In Italia, quasi un ragazzo su due tra i 16 e i 20 anni smette di praticarlo: aumentare i costi significa spingerli fuori dagli impianti, non sostenerli.

Il PD in Consiglio comunale denuncia anche il modo in cui la Giunta ha gestito il percorso:

“Per un anno si sono svolti incontri con le società sportive, ma Consiglio comunale e Commissione non sono mai stati coinvolti. È un modo di governare che esclude, che evita il confronto e che mortifica il ruolo dei consiglieri. La maggioranza parla di trasparenza, ma poi prende decisioni già confezionate e le porta in Consiglio solo per ratificarle.”

Spiega il capogruppo PD:

“Aumenti che pesano come macigni.

Le nuove tariffe parlano chiaro:

  • da 9 a 14 euro nelle palestre comunali
  • da 12 a 18 euro al palazzetto

Sono aumenti che scaricano il costo dello sport sulle famiglie e sulle società, proprio nel momento in cui bisognerebbe fare l’opposto.”

“Un ragazzo di 16, 17, 18 anni che fa attività giovanile non può essere trattato come un adulto.”

Il PD contesta anche la scelta sugli abbonamenti estivi della piscina:

  • 160 euro per i tesserati delle società sportive mugellane
  • 100 euro per Mugello Nuoto e Pallanuoto Mugello

Una differenza di 60 euro senza alcuna motivazione pubblica.

“Perché due pesi e due misure? Perché alcune società hanno agevolazioni e altre no?spiega il capogruppo – Esistono società privilegiate e società di serie B? Questa disparità va spiegata, subito.”

Il gruppo consiliare chiede rivedere e condividere le scelte:

  • convocazione immediata della Commissione competente
  • revisione totale della proposta tariffaria
  • stop agli aumenti per i giovani sopra i 16 anni
  • chiarimenti pubblici sulle agevolazioni concesse solo ad alcune società

“Lo sport giovanileconclude il gruppo PD – è un investimento per la comunità. Aumentare le tariffe significa colpire i ragazzi e farli smettere di fare sport. È una scelta sbagliata, ingiusta e dannosa. Se la Vivilosport vuole aumentare le entrate del bilancio, il CDA venga in Commissione a spiegare. Ma colpire i ragazzi per raddrizzare i conti è inaccettabile. Per noi una decisione da cambiare.”

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