
Nei giorni scorsi in previsione della Conferenza dei Servizi sul progetto eolico sul Giogo di Villore -Corella era circolata la notizia che la Soprintendenza avrebbe avanzato alcune proposte di mediazione per contenere l’impatto ambientale dell’opera.
Adesso il sito Devurbe.net riporta invece il documento inviato dalla Soprintendenza alla Regione da cui emerge chiaramente il parere NEGATIVO per l’impatto ambientale del progetto.
Al termine , è vero, ci sono delle indicazioni per superare il dissenso, ma se accolte stravolgerebbero completamente la proposta di Agsm che è stata strenuamente difesa anche da alcuni amministratori pubblici.
Le considerazioni negative della Soprintendenza riguardano tutti gli aspetti del progetto, dalla viabilità di avvicinamento a quella indispensabile per raggiungere il crinale, dal cantiere da realizzare in loco, alla dimensione delle pale.
In particolare per la nuova viabilità di accesso al sito la Soprintendenza parla di ” alterazione permanente dei valori ecosistemici e paesaggistici del territorio in evidente contrasto con il Pit/prr.”

Verrebbe interessata una vasta area boscata ” compresi anche 5.186 mq di bosco ad alto fusto di castagno considerati tra le formazioni boschive che caratterizzano figurativamente il territorio creando un ulteriore contrasto con la prescrizione del Pit/Prr2. Tutti questi interventi di grande impatto ambientale avranno un carattere permanente sconvolgendo la naturalità dei luoghi con elevato consumo di suolo in aree boschive che caratterizzano il territorio.
La Soprintendenza si sofferma anche sulle aree di cantiere, sulle piazzole e sulle dimensioni degli aerogeneratori concludendo ” Tutto ciò premesso, è ritenuto che il progetto proposto per localizzazioni, per dimensioni, per caratteristiche esecutive NON GARANTISCA LA COMPATIBILITA’ PAESAGGISTICA con il contesto di inserimento e non rispetti le prescrizioni contenute nella specifica Disciplina dei Beni paesaggistici tutelati ai sensi dell’art.142, comma 1) lettere c) e g), del Codice , contenuta nell’Elaborato 8B del Piano Paesaggistico”.
Aspettiamo ora il parere finale della Conferenza dei Servizi.
Leonardo Romagnoli

