Un nuovo progetto ad alta innovazione punta a tutelare e valorizzare il Parco mediceo di Pratolino, gioiello del patrimonio naturalistico e culturale toscano. Il Consiglio Metropolitano di Firenze ha infatti approvato Clim4Dem, un progetto di monitoraggio ambientale avanzato nato dalla collaborazione tra la Città Metropolitana, l’Università degli Studi di Firenze e il CNR – Istituto per la Bioeconomia.
Una risposta smart alle sfide climatiche
Il parco di Villa Demidoff, famoso per la sua bellezza paesaggistica e il suo valore storico, è messo oggi a dura prova dai cambiamenti climatici. Siccità prolungate, ondate di calore e tempeste di vento minacciano la salute del patrimonio arboreo e artistico, compromettendo non solo il paesaggio, ma anche la sicurezza dei visitatori.
In questo contesto nasce Clim4Dem – Un monitoraggio smart per mitigare gli effetti del cambiamento climatico nel parco di Villa Demidoff, un progetto finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del bando per assegni di ricerca in ambito culturale (2024) e risultato tra i 13 vincitori approvati con il decreto n. 25012 del 7 novembre 2024.
Dalla tradizione alla precisione: come cambia il monitoraggio del verde
Storicamente, la cura degli alberi nei giardini storici si è sempre basata su metodi tradizionali, come l’osservazione visiva. Tecniche che, seppur utili, rischiano di individuare troppo tardi eventuali problemi e si rivelano spesso costose e poco efficienti.
Clim4Dem promette di rivoluzionare questo approccio grazie all’uso della selvicoltura di precisione, con strumenti all’avanguardia come droni, telerilevamento satellitare e sensori intelligenti. Tecnologie capaci di rilevare tempestivamente lo stato di salute di alberi e opere, favorendo una manutenzione più rapida, economica e sostenibile.
“Clim4Dem ci consentirà una gestione proattiva del parco”, ha spiegato il consigliere delegato Carlo Boni, promotore del progetto, “grazie a un sistema di monitoraggio ambientale in grado di prevedere situazioni di stress causate da agenti atmosferici, inquinamento o malattie. Potremo così intervenire in anticipo per proteggere e rafforzare il verde storico”.
Un investimento nella ricerca e nel futuro del territorio
Il progetto è il frutto di un partenariato tra enti pubblici e ricerca universitaria: l’Università di Firenze, la Città Metropolitana e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Un modello virtuoso di collaborazione che unisce tutela ambientale, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio culturale.
La Città Metropolitana contribuirà con un trasferimento di 10.000 euro all’Università di Firenze per sostenere le attività previste all’interno del parco. Clim4Dem rientra tra i 17 progetti presentati dall’ateneo fiorentino nell’ambito del bando regionale, con l’obiettivo comune di promuovere alta formazione e sviluppo sostenibile.
Un modello replicabile
Villa Demidoff si candida così a diventare un esempio di gestione sostenibile del verde nei giardini storici, unendo la tutela del paesaggio alla ricerca scientifica, in una prospettiva che guarda al futuro ma parte dalla valorizzazione del nostro passato.

