L’11 settembre si celebreranno gli 80 anni della Liberazione del Mugello e del territorio fiorentino dal nazifascismo, un evento significativo che coinvolgerà diversi comuni della zona con sedute straordinarie dei Consigli comunali. Tra i temi all’ordine del giorno, la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e l’assegnazione postuma della cittadinanza onoraria a Giacomo Matteotti da parte del Comune di Vicchio.
Nonostante l’importanza storica della giornata, non mancano le polemiche, in particolare a Barberino di Mugello. Il gruppo consiliare di sinistra Ora Barberino!, guidato dalla capogruppo Paola Nardi, ha annunciato che non parteciperà all’inaugurazione dei nuovi giardini comunali, prevista per domenica 15 settembre.
Le motivazioni alla base della decisione risiedono nel mancato inserimento di una targa commemorativa in memoria dei partigiani che hanno liberato il territorio. “Ora Barberino!” ha espresso il proprio disappunto per il fatto che l’Amministrazione comunale non abbia voluto dedicare uno spazio ai combattenti della Resistenza in un luogo pubblico di grande rilevanza, come i nuovi giardini.
L’inaugurazione, che avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa per la comunità, è dunque segnata dalla scelta del gruppo d’opposizione di manifestare il proprio dissenso, sottolineando l’importanza di non dimenticare chi ha contribuito alla liberazione del territorio.


