La Toscana è coinvolta nello sciopero nazionale dei trasporti ferroviari proclamato per oggi, 5 novembre, in risposta al grave episodio di violenza che ha visto un capotreno vittima di un’aggressione a Rivarolo, in provincia di Genova. L’astensione dal lavoro è stata indetta da sei organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl, Fast e Orsa) e interessa il personale mobile di tutti i principali operatori ferroviari: Trenitalia, Italo NTV, Trenitalia-TPER e Trenord.
Orari e fasce di garanzia L’interruzione del servizio è prevista dalle 9:01 alle 16:59. Trenitalia comunica che sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore affluenza, dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. È importante considerare che potrebbero verificarsi ripercussioni sul servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.
Procedure di rimborso I passeggeri hanno diritto al rimborso con le seguenti modalità:
- Per Intercity e Frecce: richiesta possibile fino all’orario di partenza previsto
- Per i treni Regionali: richiesta da presentare entro le 24:00 del giorno precedente allo sciopero
In alternativa, è possibile riprogrammare il viaggio mantenendo condizioni di trasporto analoghe, subordinatamente alla disponibilità dei posti. Per assistenza è attivo il numero verde 800 89 20 21.
Motivazioni della protesta L’azione sindacale è stata innescata dall’aggressione avvenuta sul treno regionale 12042 della tratta Genova Brignole-Busanna. I rappresentanti sindacali denunciano questa come l’ultima di una serie di aggressioni, evidenziando l’insufficienza delle misure di sicurezza attualmente in vigore e l’assenza di un adeguato presidio delle forze dell’ordine sui convogli.


