La Regione Toscana rifinanzia l’Osservatorio Ambientale Locale previsto dagli accordi dell’Alta Velocità. Con la Delibera 74 del 6 febbraio la Giunta regionale ha approvato le modifiche al Protocollo d’Intesa fra le varie amministrazioni per l’utilizzo dei fondi derivanti dall’addendum del 2002. Dalla delibera e dal testo del protocollo emerge che la Regione Toscana ha ricevuto ad oggi solo una parte delle risorse destinate alle opere di ripristino ambientale. In particolare devono ancora essere erogati 2,5 milioni da parte del ministero dell’ambiente e 12,5 milioni dal Cipe. Nel 2010 La Regione Toscana ha fatto ricorso al Tar del Lazio “per ottenere la corresponsione delle cifre sopra riportate, il rinnovo dell’Accordo Procedimentale e la nomina di un nuovo Osservatorio Ambientale Nazionale, oltre che lo svolgimento da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del monitoraggio ambientale di cui all’Art. 2.1d) dell’Addendum”. Ricorso tuttora pendente.
L’art. 6 del Protocollo è dedicato all’Oal e ne prevede il finanziamento per altri tre anni fino al 2014. Questo il testo dell’art.6:
1. In considerazione dell’avvenuta ultimazione dei lavori Alta Velocità sulla tratta ferroviaria Firenze-Bologna e del conseguente venir meno di alcuni dei compiti originariamente attribuiti all’Osservatorio Ambientale Locale (OAL), lo stesso prosegue la propria attività al fine di:
a) valutare l’efficacia degli interventi di mitigazione ambientale;
b) supportare la Commissione Tecnica nell’espletamento dei compiti di cui all’articolo 5, comma 2, lettera b), tramite la partecipazione del proprio membro ai lavori della Commissione medesima.
2. L’importo riconosciuto all’OAL per l’esercizio dei compiti di cui al comma 1 è stabilito in Euro 16.261,12 annui, cui provvede la Regione Toscana fino a tutto l’anno 2014.
3. Il Comitato di Coordinamento, su proposta della Unione Montana dei Comuni del Mugello e previa acquisizione del parere della Commissione Tecnica, può disporre nuove modalità di funzionamento e organizzazione dell’OAL, volte allo svolgimento delle funzioni di cui al comma 1.

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