IL MUGELLO DEL FUTURO: UN NUOVO ASSETTO ISTITUZIONALE E PROSPETTIVE DI SVILUPPO
Nota congiunta di Confesercenti, Cna, Cgil, Cisl, Uil

In merito alla prospettiva di un nuovo Piano strutturale unico per il Mugello Confesercenti,
Cna, Cgil, Cisl, Uil del Mugello esprimono la loro soddisfazione. E’ un obiettivo ambizioso
quello fissato dai Sindaci dei Comuni mugellani che prevede il raggiungimento di una
pianificazione territoriale condivisa, la strada da percorrere non sarà semplice ma l’auspicio è che si proceda in questa direzione senza perdere altro tempo prezioso.
In particolar modo è da evidenziare la necessità ineluttabile di una gestione politica unitaria del territorio che recuperi disomogeneità e frammentarietà, anche sul versante istituzionale.
Efficienza ed efficacia nella produzione di servizi, equità, identità e possibilità per i cittadini di partecipare e controllare devono essere i criteri di fondo del riassetto istituzionale sul territorio.
Nel caso di Comuni di piccola taglia demografica il deficit di dimensione impedisce di
minimizzare i costi di funzionamento, ma indebolisce anche, a causa della scarsità di risorse, la capacità di rispondere ai bisogni di famiglie ed imprese.
Affinchè tale Piano strutturale intercomunale eviti duplicazioni di servizi a pochi chilometri di distanza, e regole diverse tra Comuni sarà necessario che venga rapidamente accompagnato dalla predisposizione dei relativi Piani Operativi in modo omogeneo ed unitario; l’obiettivo che le Organizzazioni scriventi auspicano è un’armonizzazione delle norme previste dai Comuni mugellani, che consentirebbe uno snellimento burocratico e una semplificazione del lavoro quotidiano delle imprese e dei cittadini che operano sul territorio.
Attuando un Piano strutturale unico si avrebbe un abbattimento e una razionalizzazione
dei costi, che determinano a loro volta un aumento delle risorse che potrebbero essere
destinate per lo sviluppo del territorio dal punto economico, commerciale, artigianale, turistico e culturale. Al tempo stesso è necessario rafforzare sul mercato il posizionamento del sistema Mugello attraverso l’adozione di una strategia che punti sulla valorizzazione dei fattori di vantaggio competitivo relativo, ovvero le infrastrutture della mobilità e dei trasporti, lo sviluppo della banda larga, i beni culturali, il commercio, l’artigianato artistico, l’agroalimentare di qualità in stretta collaborazione con le istituzioni, oltre alle filiere integrate di prodotti culturali e turistici innovativi.
Le scriventi Associazioni ritengono indispensabile rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Unione anche per quanto riguarda l’unificazione fiscale e tariffaria, adottando un unico regolamento, al fine di un progressivo allineamento dei prelievi ai valori più bassi; così come, per garantire equità ed effettivo abbattimento del prelievo sarà necessario dotarsi di una unica struttura operativa per il recupero crediti e la lotta all’evasione.
Confesercenti, Cna, Cgil, Cisl e Uil Mugello
Borgo San Lorenzo, 6 febbraio 2015
