Questa mattina i Comuni di Londa e San Godenzo, insieme alla società Enitalia s.r.l., hanno dato ufficialmente vita alla Comunità Energetica Rinnovabile “Zhero CER Londa”, segnando un momento storico per il territorio. Un passo deciso verso un futuro più verde, più sostenibile e, soprattutto, più vicino ai bisogni concreti dei cittadini.
La nuova comunità energetica nasce con un obiettivo chiaro: incentivare la produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili, promuovendo l’autoconsumo collettivo e portando vantaggi reali alle famiglie e alle imprese locali, sia dal punto di vista ambientale che economico.
«È un progetto ambizioso ma necessario – commentano i promotori – perché crediamo che la sostenibilità non debba essere solo una parola, ma un’opportunità concreta per le nostre comunità».
Fondamentale il lavoro degli uffici comunali, che hanno seguito da vicino l’iter tecnico-amministrativo, e lo studio legale LB di Firenze, che ha garantito il supporto giuridico nella fase di costituzione.
Con la firma ufficiale, si apre ora la delicata fase di progettazione e coinvolgimento della cittadinanza. L’obiettivo è costruire un modello partecipativo, in cui i cittadini non siano semplici spettatori ma veri protagonisti del cambiamento. Gli impianti di produzione – verosimilmente fotovoltaici – verranno installati in punti strategici del territorio, con la possibilità, per chi vorrà aderire, di ridurre la propria bolletta contribuendo al contempo alla transizione ecologica.
Non si tratta solo di un’iniziativa tecnica, ma di un cambio di paradigma: produrre energia localmente, condividerla, e generare ricadute economiche e ambientali positive per tutti. Un modello che si ispira a esperienze già avviate in altre parti d’Italia e d’Europa, ma che trova in Zhero CER Londa una sua declinazione concreta e territoriale.
«Le sfide non mancano – si legge in una nota congiunta dei Comuni – ma siamo convinti che l’unione tra enti pubblici, imprese e cittadini possa creare una vera rivoluzione positiva, costruendo modelli di sviluppo autenticamente sostenibili».
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di politiche energetiche locali e rappresenta un’opportunità per ridurre l’impatto ambientale, contrastare la povertà energetica e rafforzare il senso di comunità.
Nei prossimi mesi saranno avviati incontri pubblici e iniziative informative per spiegare alla popolazione come aderire e quali saranno i vantaggi concreti per chi parteciperà.

